Detrazioni familiari a carico 2025: cosa cambia per figli maggiorenni e genitori

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La riforma fiscale del 2025 ha introdotto regole più precise per le detrazioni per familiari a carico, modificando l'articolo 12 del Tuir. Le nuove norme definiscono meglio i benefici per i figli maggiorenni, concentrando il sostegno sulle situazioni specifiche. Un punto chiarito dall'Agenzia delle Entrate è che la detrazione fissa di 950 euro annui per figlio è ora applicabile solo fino al compimento del trentesimo anno di età.

Eccezione per figli con disabilità

Una importante eccezione al limite dei 30 anni è prevista per i figli portatori di disabilità. In questo caso, la detrazione piena di 950 euro permane senza alcun limite di età, garantendo un sostegno continuo.

Il nuovo scenario per i figli over 29

Per i figli non disabili che superano i 29 anni ma sono ancora a carico, non viene meno ogni agevolazione. L'Agenzia delle Entrate precisa che essi possono rientrare nella categoria dei "parenti affini". Per questa categoria spetta una detrazione di importo variabile, che dipende dal reddito del figlio stesso. Si crea quindi un passaggio automatico: fino ai 30 anni la detrazione è fissa, oltre tale età diventa variabile in base al reddito, purché permangano i requisiti di carico.

Come si calcola la detrazione e la scelta tra i genitori

Il calcolo della detrazione segue una formula decrescente all'aumentare del reddito di chi la richiede. Quando entrambi i genitori hanno un reddito, la scelta di come ripartire la detrazione è cruciale. È possibile optare per una ripartizione al 50% o attribuirla al 100% al genitore con reddito più alto. Questa decisione, da prendere al momento della dichiarazione dei redditi, può influenzare significativamente il risparmio fiscale della famiglia.

Detrazioni confermate per gli ascendenti a carico

Le novità della riforma confermano le detrazioni anche per gli ascendenti diretti, come i genitori del contribuente. Il beneficio è riconosciuto a condizione che convivano con quest'ultimo. L'INPS, con un messaggio di febbraio, ha fornito chiarimenti sui requisiti necessari, compresi quelli di cittadinanza, per accedere a queste agevolazioni. Le modifiche legislative mantengono quindi il principio del sostegento al nucleo familiare, sebbene all'interno di parametri più definiti.

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