Vasco Rossi conquista Torino con il concerto-luce: "Celebriamo la vita in un mondo oscuro"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’Olimpico di Torino, gremito da 36mila persone, ha fatto da cornice all’esplosione di energia che ha inaugurato il Vasco Live 2025, un tour che, tra rock e poesia, si propone come un inno alla vita. Dodici date in sei città, tutte esaurite da oltre un anno, con 600mila biglietti venduti: numeri che confermano come il legame tra il cantante e il suo pubblico resti incrollabile, nonostante i decenni trascorsi sulle scene.
«Quest’anno voglio celebrare la vita: è il momento giusto per farlo», ha spiegato Vasco Rossi prima di salire sul palco, definendo il suo show «un concerto di luce in un periodo buio». Un messaggio chiaro, che ha trovato immediata risonanza nella scaletta, aperta con Vita spericolata e costruita come un crescendo emotivo. Venticinque brani, oltre due ore di musica senza pause, tra fuochi d’artificio, proiezioni monumentali e un’atmosfera che ha trasformato lo stadio in un tempio laico.
Quello di Torino è solo il primo atto di un tour che toccherà Firenze, Bologna, Napoli e Messina, per chiudersi il 28 giugno con un doppio sold out all’Olimpico di Roma. Un successo annunciato, che dimostra come il rocker di Zocca, a 73 anni, abbia conservato intatta la capacità di emozionare. Il segreto? Uno stile diretto, senza filtri, che mescola ribellione e speranza, trascinando il pubblico in un vortice di adrenalina e nostalgia.




