Naufragio dello yacht Bayesian: il comandante in lacrime davanti ai pm

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Redazione Interno Redazione Interno   -   James Cutfield, comandante dello yacht Bayesian, è scoppiato in lacrime durante l'interrogatorio con il pm Raffaele Cammarano della procura di Termini Imerese. Il naufragio, avvenuto il 19 agosto a Porticello, ha lasciato profonde ferite nell'animo del comandante, oltre a quelle visibili sul corpo.

Le dichiarazioni del comandante

Cutfield ha dichiarato di aver fatto tutto il possibile per salvare l'equipaggio e i passeggeri, negando qualsiasi paragone con il comandante Schettino della Concordia. Ha sottolineato che l'acqua aveva invaso tutto, rendendo impossibile entrare nel veliero che stava affondando.

Le cause del naufragio

Secondo l'ex comandante del Bayesian, Stephen Edwards, il superamento dei limiti operativi della nave è stato il motivo principale dell'affondamento. Edwards ha spiegato che uno sbandamento superiore a 45 gradi durante il normale stato operativo avrebbe provocato allagamenti.

L'indagine in corso

James Cutfield, consigliato dai suoi legali, ha scelto di non rispondere alle domande dei pm in attesa degli esiti degli accertamenti. La procura di Termini Imerese continua a indagare sulle cause del naufragio per fare piena luce sull'accaduto.

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