Naufragio dello yacht Bayesian: le cause e le testimonianze
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Redazione Interno
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Il comandante dello yacht Bayesian, James Cutfield, è scoppiato in lacrime durante l'interrogatorio condotto dal pm Raffaele Cammarano della procura di Termini Imerese. Cutfield, che sta preparando il suo ritorno a Maiorca, ha dichiarato che la nave è stata spinta oltre i suoi limiti operativi, ma ha sottolineato che i portelloni erano chiusi al momento del naufragio.
Le dichiarazioni dell'ex comandante
Stephen Edwards, ex comandante del Bayesian, ha confermato che la nave era solida e idonea alla navigazione. Tuttavia, ha spiegato che uno sbandamento superiore ai 45 gradi durante il normale stato operativo avrebbe potuto provocare allagamenti. Edwards ha escluso la possibilità che il portellone sul lato sinistro fosse aperto la notte della tempesta.
Le condizioni meteo
Il naufragio del Bayesian è avvenuto il 19 agosto 2024, intorno alle ore 2, nei pressi di Porticello, durante il transito di un forte temporale caratterizzato da intense raffiche di vento. Nonostante le speculazioni iniziali, non è stata una tromba d'aria a causare la tragedia, ma le condizioni meteo avverse hanno sicuramente giocato un ruolo significativo.
Le indagini continuano per determinare con esattezza le cause del naufragio. Nel frattempo, la comunità marittima rimane in attesa di ulteriori sviluppi, mentre si cerca di fare chiarezza su quanto accaduto quella notte.




