Naufragio dello yacht Bayesian: il comandante Cutfield in lacrime davanti ai pm
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Redazione Interno
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Il comandante dello yacht Bayesian, James Cutfield, è scoppiato in lacrime davanti ai pm della procura di Termini Imerese, che stanno indagando sul naufragio avvenuto il 19 agosto a Porticello. Cutfield, che vive a Maiorca con la moglie, ha dichiarato di aver fatto tutto il possibile per salvare l'equipaggio e i passeggeri, negando qualsiasi paragone con il comandante Schettino della Concordia.
Le cause del naufragio
Secondo l'ex comandante del Bayesian, Stephen Edwards, il naufragio è stato causato dal superamento dei limiti operativi della nave. Edwards ha spiegato che uno sbandamento superiore a 45 gradi durante il normale stato operativo avrebbe provocato allagamenti. Inoltre, ha sottolineato che il veliero non disponeva di finestre o oblò apribili, rendendo difficile l'evacuazione.
Le indagini in corso
Le indagini della procura di Termini Imerese sono ancora in corso per determinare le esatte cause del naufragio. Cutfield, consigliato dai suoi legali, ha scelto di non rispondere alle domande dei pm fino a quando non saranno disponibili i risultati degli accertamenti. Nel frattempo, il comandante continua a ripetere di non aver abbandonato nessuno e di aver fatto tutto il possibile per salvare tutti a bordo.
Le conseguenze emotive
Il naufragio ha lasciato profonde ferite emotive in Cutfield, che si è mostrato visibilmente provato durante l'interrogatorio. Chi gli sta vicino racconta di un capitano prostrato, che continua a ripetere di aver fatto tutto il possibile per salvare l'equipaggio e i passeggeri. L'acqua aveva invaso tutto, rendendo proibitivo entrare nel veliero che stava affondando.
Il naufragio dello yacht Bayesian ha sollevato molte domande sulle condizioni di sicurezza a bordo e sulle responsabilità del comandante. Le indagini della procura di Termini Imerese proseguiranno per fare luce su quanto accaduto e per determinare eventuali responsabilità. Nel frattempo, James Cutfield continua a difendere il suo operato, sostenendo di aver fatto tutto il possibile per salvare vite umane.




