Influenza australiana, sintomi e differenze con il Covid

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Redazione Salute Redazione Salute   -   L'influenza australiana, che ha già iniziato a diffondersi in Italia con i primi casi segnalati a Novara, si presenta come una forma virale particolarmente aggressiva. Secondo il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell'Università Statale di Milano, i sintomi principali includono febbre alta, dolori muscolari, mal di testa, tosse e affaticamento. Questi sintomi, sebbene simili a quelli del Covid-19, possono essere distinti attraverso test specifici, poiché il virus H3N2, responsabile dell'influenza australiana, si manifesta con una rapidità e una severità diverse rispetto al SARS-CoV-2.

La stagione influenzale, che si prevede raggiungerà il picco entro novembre, ha già visto l'isolamento di alcuni casi sporadici di virus H1N1, noto al nostro sistema immunitario. Tuttavia, la diffusione del virus H3N2 in Australia, che ha contagiato un gran numero di persone, rappresenta una preoccupazione significativa per le autorità sanitarie italiane. La campagna vaccinale, come sottolineato dal Prof. Matteo Bassetti, è fondamentale per proteggere le persone anziane, i soggetti fragili con malattie importanti e i bambini fino ai sei anni, che potrebbero sviluppare sintomi gravi.

Inoltre, la dietologa Maria Grazia Carbonelli, direttore dell'Unità Operativa di Dietologia e Nutrizione dell'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma, consiglia di mantenere una sana alimentazione per prevenire e curare l'infezione. È importante seguire una dieta equilibrata, ricca di vitamine e minerali, per sostenere il sistema immunitario durante la stagione influenzale. Evitare cibi pesanti e preferire alimenti leggeri e nutrienti può aiutare a ridurre i sintomi e a migliorare il recupero.

L'influenza australiana rappresenta una sfida significativa per il sistema sanitario italiano, che deve affrontare non solo la gestione dei casi di Covid-19, ma anche la prevenzione e il trattamento di questa nuova ondata influenzale.

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