Inter e Atletico Madrid pareggiano a Bengasi, decidono i rigori
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Nella cornice inconsueta del Benghazi International Stadium, in Libia, l'Inter di Cristian Chivu e l'Atletico Madrid di Diego Simeone hanno dato vita a un'amichevole di prestigio, la Reconstruction Cup, conclusasi con un pareggio che ha poi richiesto il verdetto, più unico che raro in una partita di questo tipo, dai dischetti. L'incontro, che ha visto un pubblico numeroso e caloroso, è servito principalmente alle due compagini per testare lo stato di forma di alcuni elementi di rotazione e di chi, reduce da periodi di stop forzati, necessitava di minuti in gamba. La partita, giocata in un periodo di pausa dagli impegni ufficiali, ha assunto i contorni di un'utile verifica, lontana dai riflettori dei campionati nazionali ma non per questo priva di intensità e spunti tecnici.
Il percorso della gara
Il primo tempo ha visto i padroni di casa virtuali, i Colchoneros, imporre il proprio ritmo e creare le occasioni più pericolose, trovando più volte la via della porta custodita da Emiliano Martínez. Il portiere argentino, chiamato in causa in diverse circostanze, si è mostrato reattivo, riuscendo a neutralizzare, tra gli altri, un tentativo di pallonetto; non è riuscito, tuttavia, a opporsi alla conclusione che ha portato al vantaggio di Carlos Martin. La squadra di Chivu, che aveva optato per un undici molto sperimentale con diverse seconde linee e alcuni giovani, ha faticato non poco in fase di costruzione e a contenere l'iniziativa spagnola, mostrando qualche comprensibile affanno di rodaggio.
La reazione nerazzurra
Dopo il cambio di campo, il panorama è mutato sensibilmente, con l'Inter che ha alzato il baricentro e ha cominciato a rendersi pericolosa con maggiore frequenza. A sbloccare la situazione per i nerazzurri è stato Yann Bisseck, il quale, dopo una serata difensiva peraltro condotta con disciplina e senza concedere quasi nulla, se non quando costretto a seguire le movenze di Griezmann, ha avuto la soddisfazione di siglare la rete del momentaneo pareggio. L'equilibrio, una volta ristabilito, non è stato più infranto, nonostante i tentativi di entrambe le formazioni di trovare il gol della vittoria, il che ha portato l'amichevole direttamente alla lotteria dei calci di rigore.
L'epilogo ai rigori
Nella sequenza decisiva dal dischetto, la freddezza è stata tutta dalla parte dei madrileni, i quali hanno realizzato quattro delle loro esecuzioni. L'Inter, al contrario, ha visto fallire due tentativi, con Luis Henrique e Francesco Acerbi i cui tiri sono stati parati dal portiere avversario, decretando così il successo finale per 4-2 dell'Atletico Madrid. Una sconfitta che, al di là del trofeo, poco conta in un contesto amichevole, ma che fornisce agli staff tecnici materiale su cui lavorare, soprattutto in relazione alle prestazioni di chi non è abituato a essere titolare fisso.




