A Genova la corsa al Comune si fa più stretta: Piciocchi riduce il distacco da Salis
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Redazione Interno
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L’ultimo sondaggio di Youtrend per Telenord, realizzato tra il 5 e il 6 maggio, conferma che la sfida per il Comune di Genova si sta facendo sempre più serrata. Pietro Piciocchi, candidato del centrodestra, ha recuperato terreno sull’avversaria Silvia Salis, portandosi al 45,1% contro il 49,3% della rappresentante del centrosinistra. Un dato che, seppur ancora a favore della Salis, segnala un progressivo avvicinamento tra i due contendenti, tanto da far ipotizzare un possibile ballottaggio dopo il voto del 25-26 maggio.
Non è il solo istituto a rilevare questa tendenza. Anche Primocanale, in collaborazione con Tecnè, ha diffuso un’indagine che colloca la Salis in vantaggio, ma con margini più ridotti rispetto alle precedenti rilevazioni. Se a febbraio il distacco superava i sette punti percentuali, oggi si è assottigliato, lasciando intravedere uno scenario in cui il ballottaggio non è più un’ipotesi remota.
La stessa Salis, intervenendo a margine di un dibattito organizzato dai sindacati del trasporto pubblico, ha ammesso che “i sondaggi sono ballerini”, riconoscendo la volatilità di un elettorato che potrebbe spostare gli equilibri all’ultimo momento. “Restiamo in vantaggio – ha aggiunto – ma la partita è ancora aperta”.
D’altra parte, il centrodestra sembra aver ritrovato slancio, come dimostra anche il sondaggio dell’istituto Noto, che assegna a Piciocchi il 47% delle preferenze contro il 50% della rivale. Un dato che, se da un lato conferma la leadership della candidata progressista, dall’altro suggerisce come il fronte moderato stia progressivamente consolidando il proprio consenso.




