Genova, terremoto in Comune: Salis annuncia riorganizzazione della polizia locale dopo l’inchiesta
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Mentre la Procura di Genova lavora a un’inchiesta che coinvolge corruzione, rivelazione di segreti d’ufficio e presunti abusi da parte di alcuni agenti, il Comune si prepara a un drastico cambio di passo. La sindaca Silvia Salis, senza attendere gli esiti giudiziari – che potrebbero richiedere tempo – ha annunciato una "riorganizzazione totale" del corpo di polizia locale, definendo necessario superare quello che ha chiamato "approccio repressivo".
Le indagini, deflagrate nelle prime ore della mattinata, hanno portato alla luce un sistema in cui l’ex assessore alla Sicurezza Sergio Gambino e il comandante Gianluca Giurato – quest’ultimo ancora in servizio al "Matitone", il palazzo della Regione Liguria – sono accusati rispettivamente di corruzione e divulgazione illecita di informazioni riservate. A complicare il quadro, le accuse mosse contro alcuni agenti per condotte violente durante gli arresti, sebbene i dettagli restino ancora da chiarire.
La reazione politica non si è fatta attendere. Raffaella Paita, capogruppo di Italia Viva al Senato, ha espresso "solidarietà totale" alla sindaca, definendola "più forte dei colpi bassi", mentre il segretario regionale del Pd, Luca Moretti, ha parlato di un "gravissimo dossieraggio" ai danni di Salis, auspicando che la magistratura faccia luce su quello che, se confermato, rappresenterebbe un attacco alla democrazia.
La sindaca, dal canto suo, ha evitato toni plateali ma ha lasciato intendere che non intende fermarsi alla mera gestione dell’emergenza. "Stop all’approccio repressivo", ha dichiarato, lasciando trapelare una volontà di riforma strutturale che potrebbe ridefinire i compiti e i metodi della polizia locale. Intanto, l’opposizione – finora silenziosa – è chiamata a prendere posizione su un caso che, al di là delle implicazioni giudiziarie, rischia di aprire un confronto aspro sulla gestione della sicurezza in città.




