Meteo, weekend tra caldo opprimente e temporali: la goccia fredda che cambia tutto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’anticiclone Scipione, protagonista indiscusso di questa prima metà di giugno, continua a stringere l’Italia in una morsa di caldo anomalo, con temperature che sfiorano i 38 gradi in Toscana e nella Pianura Padana, valori tipici di luglio inoltrato. Se sabato 14 si prospetta ancora come una giornata torrida, con un’umidità che rende l’aria opprimente soprattutto al Nord, già dalla serata potrebbero svilupparsi i primi temporali lungo l’arco alpino, pronti a sconfinare verso le Prealpi lombarde e venete.

Ma è domenica 15 il giorno su cui si concentrano le maggiori incertezze. I modelli meteorologici, infatti, non sono ancora concordi nel delineare l’evoluzione precisa delle perturbazioni. Quel che sembra probabile, tuttavia, è l’arrivo di una goccia fredda – definita "impazzita" per la sua traiettoria instabile – che, scontrandosi con l’aria rovente accumulata da Scipione, potrebbe innescare temporali violenti e grandinate improvvise. Le zone più a rischio? Quelle interne del Centro e del Nord, dove l’instabilità troverebbe terreno fertile.

Nonostante un lieve calo termico rispetto a sabato, il caldo persisterà, complici i venti meridionali che spingono l’anticiclone africano verso l’Europa. Roma, come gran parte del Paese, registrerà picchi di 32-34 gradi, mentre al Sud l’afa sarà mitigata solo da brevi annuvolamenti pomeridiani. La grandine, fenomeno sempre più frequente in queste condizioni, potrebbe fare la sua comparsa tra domenica e lunedì, soprattutto nelle aree dove i temporali assumeranno carattere più intenso.

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