Piazza Affari cauta dopo la tregua sui dazi, tra timori e opportunità
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Redazione Economia
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Martedì 13 maggio, Piazza Affari ha aperto in lieve rialzo, sfiorando i 39.931 punti, con un andamento volatile che riflette l’incertezza dei mercati dopo l’annuncio della tregua sui dazi tra Stati Uniti e Cina. A trainare l’indice sono stati StMicroelectronics (+1,1%), Banca Mediolanum (+0,9%), Stellantis (+0,9%) e Monte dei Paschi (+0,7%), mentre hanno perso terreno Campari (-0,8%), FinecoBank (-0,7%), Generali (-0,7%) e Buzzi (-0,6%).
L’Europa, dopo il rally del Nasdaq (+4,3%) favorito dalla sospensione dei dazi per 90 giorni, si è mossa con prudenza. I futures sull’Eurostoxx 600 segnalavano un avvio positivo ma cauto, mentre in Asia i mercati hanno mostrato performance contrastanti. Il Ftse Mib, intanto, punta nuovamente ai 40.000 punti, sostenuto da un clima che, seppur fragile, lascia intravedere margini di ripresa.
Alle 9.10, il Ftse Mib segnava un +0,07% a 9.950 punti, mentre il Ftse Italia All Share avanzava dello 0,03%. In controtendenza il Ftse Italia Mid Cap (-0,08%) e il Ftse Italia Star (-0,34%), a dimostrazione di una frammentazione degli equilibri di mercato. Gli indici statunitensi, invece, avevano chiuso la seduta precedente in netto rialzo, grazie all’effetto positivo dell’intesa commerciale.
L’attenzione degli investitori resta focalizzata sulle prossime mosse macroeconomiche. In Europa, l’indice Zew sulla fiducia nell’economia tedesca potrebbe offrire segnali importanti, mentre negli Stati Uniti saranno cruciali i dati sui prezzi al consumo, che misureranno l’impatto inflattivo delle tariffe doganali imposte da Trump.




