Lazio, il bilancio chiude in perdita di 10 milioni: le plusvalenze non bastano

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il consiglio di gestione della Lazio ha approvato il progetto di bilancio separato e consolidato relativo all'esercizio chiuso al 30 giugno 2026, che si chiude con una perdita netta di 10,04 milioni di euro. Il dato è in miglioramento rispetto ai 17,16 milioni registrati nella stagione precedente, ma rappresenta il secondo rosso consecutivo e il settimo negli ultimi otto esercizi.

Il calo del giro d'affari

Il valore della produzione si attesta a 131,75 milioni di euro, in decremento di 11,74 milioni rispetto all'anno prima. La variazione è riconducibile principalmente ai mancati introiti legati alle competizioni europee, che nella stagione 2024/25 avevano garantito entrate significative. La composizione dei ricavi vede i diritti TV a 88,45 milioni, le sponsorizzazioni a 17,82 milioni, i ricavi da gare a 18,06 milioni e il merchandising a 1,99 milioni.

L'impatto dello sciopero del tifo

Sul fronte del botteghino si registra un calo di circa 5 milioni rispetto alla stagione precedente, con i ricavi da gare scesi da 22,9 milioni a 18,064 milioni. Il dato risente delle partite giocate con l'Olimpico semivuoto a causa della protesta della tifoseria organizzata contro la gestione societaria. L'incidenza è legata alle gare casalinghe disputate in un impianto privo del sostegno della Curva Nord, nonostante il numero di abbonamenti sottoscritti abbia in parte contenuto il calo complessivo.

Le plusvalenze da cessioni

A sostenere i conti è stato soprattutto il mercato in uscita. I proventi da gestione dei diritti dei calciatori si attestano a 2,94 milioni, sostanzialmente in linea con i 2,90 milioni dell'esercizio precedente. Le plusvalenze hanno però raggiunto quota 39,25 milioni, contro gli 11,49 milioni del 2024/25, grazie alle cessioni perfezionate durante la sessione invernale. Tra le operazioni principali figurano quelle di Valentin Castellanos al West Ham, Mattéo Guendouzi al Fenerbahçe e Loum Tchaouna al Burnley, che hanno generato complessivamente oltre 38 milioni di plusvalenze.

Non sono state registrate minusvalenze, a differenza dell'esercizio precedente.

La rivalutazione di Formello

Sul fronte patrimoniale, il patrimonio netto è positivo per 113,56 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai -16,83 milioni di dodici mesi prima. Il miglioramento è dovuto principalmente all'adozione del Revaluation Model previsto dallo Ias 16 sui terreni e fabbricati del centro sportivo di Formello, che ha generato una rivalutazione di circa 140 milioni al netto degli effetti fiscali. L'indebitamento finanziario netto risulta invece negativo per 126,40 milioni, in peggioramento di 60,10 milioni rispetto a giugno 2025 per il maggiore ricorso a linee di finanziamento autoliquidanti.

I costi operativi, al netto di ammortamenti e accantonamenti, salgono a 140,59 milioni, con un incremento di 5,62 milioni dovuto soprattutto all'aumento dei costi del personale, cresciuti a 104,31 milioni per maggiori costi fissi dei calciatori e premi legati ai risultati sportivi.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.