Lazio, l'operazione bilancio: plusvalenze da record e il "tesoro" per il futuro
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Redazione Sport
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La macchina delle plusvalenze, un meccanismo imprescindibile nella gestione finanziaria del calcio moderno, sta lavorando a pieno regime per la Lazio, che in questa sessione di mercato ha già accumulato un tesoretto di notevole entità. Gli incassi, infatti, hanno abbondantemente superato la quota di 75 milioni di euro grazie alle cessioni definitive di giocatori come Tchaouna e Taty, a cui si aggiunge quella di Mattéo Guendouzi. Si tratta di una somma ingente, la quale, al di là dell'immediata disponibilità per nuovi investimenti in calciatori, risponde a una necessità contabile ben precisa: rientrare nel famigerato limite del 70% del costo del lavoro allargato, un parametro che, se rispettato, concederebbe al club la piena libertà operativa nella prossima finestra estiva. Un obiettivo strategico, quindi, che va ben oltre la semplice composizione della rosa e che conferisce un respiro di medio periodo a operazioni nate nell'urgenza di una situazione di mercato inizialmente complicata.
Il caso Mandas e la trattativa con il Bournemouth
Proprio in quest'ottica finanziaria si inserisce con forza la possibile partenza di Christos Mandas, il cui trasferimento al Bournemouth sembra ormai concretizzarsi a stretto giro. Il portiere greco, dopo mesi lontano dai pali titolari, avrebbe già trovato un'intesa personale con il club inglese, desideroso di tornare a giocare con continuità. Rimane da definire l'ultimo, fondamentale dettaglio economico: la Lazio, stando alle ultime indiscrezioni, non intende scendere al di sotto della soglia dei 20 milioni di euro e punta a ottenere garanzie solide sull'obbligo di riscatto. Se l'operazione andasse in porto, porterebbe gli incassi totali verso i 90-92 milioni, aprendo scenari di assoluto rilievo per la gestione societaria.
Le mosse in entrata e il quadro d'insieme
Questo fiume di plusvalenze, che alcuni definiscono un vero e proprio "tesoro", ha permesso al direttore sportivo Fabiani di cominciare a restituire al tecnico Maurizio Sarri alcuni pezzi per la squadra, nonostante il periodo di blocco iniziale per le operazioni in entrata. Gli arrivi del giovane attaccante Ratkov e di Taylor, seppur non paragonabili per impatto economico alle uscite, segnano una prima inversione di tendenza in un mercato che fino a poco fa vedeva la società costretta all'immobilismo. La situazione, insomma, appare mutata in modo significativo, permettendo di guardare al futuro con maggiore serenità operativa.
Altri possibili movimenti in uscita
Il mercato, però, potrebbe non essere ancora chiuso. Oltre alla probabile cessione di Mandas, si profila all'orizzonte anche l'addio di Boulaye Dia, la cui partenza potrebbe a sua volta generare ulteriore liquidità. In questo contesto, sta prendendo quota l'ipotesi di uno scambio tecnico che vedrebbe coinvolto il giovane Belahyane, una mossa che rientrerebbe nella logica di snellire la squadra e, al contempo, acquisire un elemento per il futuro senza sostenere un esborso netto. Una strategia che unisce l'attenzione al bilancio alla cura del roster a disposizione del mister.




