Pogacar, il delfino giallo che sogna il Tour: domina il Dauphiné e sfiora quota 100
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Redazione Sport
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Tadej Pogacar non si accontenta di vincere: vuole farlo con un’autorità che lasci poco spazio alle interpretazioni. Nella settima tappa del Criterium du Dauphiné, tra Grand-Aigueblanche e Valmeinier, lo sloveno della Uae Emirates ha scelto la via più spettacolare, quella del distacco, invece di affidarsi a un arrivo in volata. Con un attacco sull’ultima salita, ha rimontato i fuggitivi uno dopo l’altro, per poi staccare Jonas Vingegaard – il rivale storico, reduce da un grave incidente pochi mesi fa – e tagliare il traguardo con 14 secondi di vantaggio. Un messaggio chiaro, lanciato alla vigilia del Tour de France, che suona come un monito per chi pensa di contendergli il dominio.




