Pogacar domina la settima tappa del Giro del Delfinato e avvicina la vittoria finale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Tadej Pogacar non conosce soste. Lo sloveno, che già nelle giornate precedenti aveva dimostrato una forma inquietante, ha firmato un’altra prestazione da dominatore nella settima tappa del Giro del Delfinato, quella che da Grand-Aigueblanche conduceva a Valmeinier 1800 dopo 131,6 chilometri. Un percorso impegnativo, con tre ascensioni da affrontare, ma che per il campione del mondo si è rivelato poco più che un allenamento in vista del Tour de France.

A undici chilometri e mezzo dal traguardo, Pogacar ha deciso di forzare il ritmo sull’ultima salita, riassorbendo uno dopo l’altro i fuggitivi – tra cui il francese Romain Grégoire, rimasto a lungo in testa – per poi staccare definitivamente i diretti rivali. Jonas Vingegaard, che pure aveva tenuto botta più a lungo rispetto alla tappa precedente, ha cercato di reagire nel finale, riducendo il distacco a soli 14 secondi, ma senza mai riuscire a minacciare seriamente il leader della classifica.

Diverso il discorso per Remco Evenepoel, ancora una volta fuori dai giochi in salita e costretto a un ruolo di comprimario. Il belga, che pure aveva mostrato segnali di ripresa nelle prime tappe, sembra lontano dalla condizione ottimale, mentre Vingegaard – pur non essendo al livello dello sloveno – può almeno consolarsi con un miglioramento rispetto al distacco incassato ieri, quando aveva perso oltre un minuto.

Quella di oggi era considerata la tappa regina della corsa, e Pogacar l’ha trattata come un’occasione per ribadire la sua superiorità. Dopo lo scatto decisivo, ha gestito il vantaggio senza forzare eccessivamente, tanto da concedersi persino un leggero rallentamento negli ultimi trecento metri, come a voler preservare le energie in vista dell’appuntamento di luglio. Un dettaglio che non sfugge agli osservatori, e che conferma come il corridore dell’UAE Team Emirates stia usando questa corsa non solo per vincere, ma anche per affinare la condizione.

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