Pogacar domina il Delfinato e frena al 99: Vingegaard non lo scalfisce, ora si pensa al Tour

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Tadej Pogacar ha chiuso il Giro del Delfinato con un’autorità che non lascia spazio a dubbi: lo sloveno, leader della UAE Team Emirates, ha neutralizzato ogni tentativo di Jonas Vingegaard nell’ultima tappa, aggiudicandosi la corsa a tappe francese per la prima volta in carriera. Un trionfo che, però, si è fermato a un passo dal centesimo successo – il 99° – quasi a volersi riservare il numero tondo per il Tour de France, dove lo scontro con il danese promette di essere ancora più acceso.

L’ottava frazione, quella del Plateau du Mont-Cenis, è andata al giovane francese Lenny Martinez, capace di staccare il gruppo e resistere fino al traguardo. Vingegaard, che aveva provato a insidiare Pogacar con un attacco in salita, si è dovuto accontentare del secondo posto, mentre lo sloveno – terzo – ha controllato senza eccessi, consapevole di avere ormai la vittoria finale in tasca. Un minuto di vantaggio in classifica generale sul rivale danese, che pure aveva mostrato segnali di ripresa dopo il grave incidente dello scorso anno, è un messaggio chiaro: Pogacar arriva al Tour nella condizione migliore.

Quella del Delfinato è stata una corsa senza incertezze. Dopo il successo nella prima tappa, lo sloveno ha replicato nella sesta e nella settima frazione, dimostrando una superiorità tattica e fisica che i rivali non hanno potuto contrastare. Vingegaard, dal canto suo, ha cercato di reagire, ma i suoi tentativi – come quello dell’ultimo giorno – sono sempre stati arginati. Remco Evenepoel, altro pretendente al trionfo francese, è rimasto ai margini, confermando che la battaglia per il maillot giallo sarà soprattutto un duello.

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