Si definiscono gli equipaggi per il mondiale endurance 2026: ecco come si preparano il via Genesis, TF Sport e BMW

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il cantiere della stagione 2026 del Campionato del Mondo Endurance FIA è in piena attività, con i team che negli ultimi giorni stanno completando i loro puzzle più importanti: gli equipaggi. Dopo la pubblicazione della lista d'iscrizione, che conferma un parco di 35 vetture stabili per l'intera annata e la partecipazione di 14 costruttori globali, l'attenzione si sposta ora sulle scelte tecniche e umane che potrebbero fare la differenza in un campionato sempre più equilibrato. Tra conferme, ritorni e nuovi volti, le ultime settimane hanno visto annunci significativi che vanno oltre la semplice composizione degli equipaggi, toccando anche le strategie di lungo periodo dei marchi coinvolti.

L'esordio di Genesis Magma Racing si costruisce attorno all'esperienza

Il debutto in Hypercar del marchio coreano Genesis, che amplia a 14 il numero dei costruttori in griglia, è stato accompagnato dalla definizione delle due formazioni che guideranno le GMR-001. La squadra, consapevole della sfida che l'attende essendo un progetto partito da zero, ha puntato su un bilanciamento molto studiato tra piloti collaudati e giovani promesse, cercando anche il miglior compromesso fisico tra di loro per ottimizzare i secondi preziosissimi durante i cambi guida in gara. Nella vettura numero 17 sono stati schierati il tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans André Lotterer e il campione IMSA Pipo Derani, affiancati dal francese Mathys Jaubert, unico vero debuttante assoluto nel WEC del sestetto. L'auto gemella, la numero 19, affiderà invece le sue sorti a Mathieu Jaminet, Paul-Loup Chatin e Daniel Juncadella, un trio che porta nella scuderia un bagaglio composito di esperienze in Hypercar, LMDh e gare di resistenza.

Continuità e nuove energie per le Corvette di TF Sport

Sul fronte della classe LMGT3, la TF Sport ha messo a punto le sue due Corvette Z06, puntando su un mix di continuità e nuove energie. Per la vettura numero 33, il pilota Bronze Ben Keating e il giovane Jonny Edgar sono stati riconfermati, andando a completare un equipaggio che avrà come terzo elemento l'ufficiale Corvette Nicky Catsburg. Una scelta che riunisce nuovamente Keating e Catsburg, una coppia che in passato ha già dominato la categoria LMGTE Am. La novità più significativa arriva invece sulla sorella numero 34, che correrà con i colori del Racing Team Turkey. Al fianco di Charlie Eastwood, anch'egli pilota ufficiale della casa americana, saliranno infatti il ritornante Salih Yoluç, storico compagno di Eastwood, e il debuttante assoluto nel WEC Peter Dempsey. L'irlandese, che ha un passato in Indy Lights, si affaccia così al suo primo programma sportivo a tempo pieno da oltre un decennio.

WRT e BMW rinnovano senza Valentino Rossi

Cambiamenti importanti anche nella scuderia belga Team WRT, che schiererà due BMW M4 nella categoria GT. Dopo due stagioni, infatti, la formazione del 2026 non vedrà tra i suoi piloti Valentino Rossi. Il leggendario campione del motomondiale, che aveva espresso più volte il desiderio di salire di categoria guidando un'Hypercar, sembra doversi per ora concentrare su altri programmi, verosimilmente nel GT World Challenge. I suoi posti sono stati occupati da nuove coppie: in una vettura dovrebbero essere schierati Anthony McIntosh e Parker Thompson, mentre nell'altra si prevede il ritorno alla squadra di Darren Leung e Sean Gelael. Questo ricambio, unito alla conferma di gran parte dei piloti Hypercar dei team leader come Toyota, Ferrari e BMW, dipinge un panorama in cui la stabilità nelle categorie supreme va di pari passo con un vivace movimento di piloti nel comparto GT.

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