Strage di Monreale, arrestato anche Samuel Acquisto: "Ti amo fratello", il post prima della resa
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Redazione Interno
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Palermo – Dopo l’arresto di Salvatore Calvaruso, diciannovenne accusato di essere il principale esecutore della sparatoria di Monreale in cui persero la vita tre giovani – Massimo Pirozzo, Andrea Miceli e Salvatore Turdo – anche Samuel Acquisto, diciottenne del quartiere Zen, è finito in manette con l’accusa di concorso in strage. La sua resa, avvenuta spontaneamente ai carabinieri accompagnato dal legale, non ha cancellato i dubbi degli investigatori, che ipotizzano il coinvolgimento di altri complici.
Mentre Calvaruso affrontava i primi giorni di detenzione, Acquisto, prima di consegnarsi, aveva lasciato un messaggio su Instagram rivolto all’amico: «Fratello sei la mia vita, ti amo», seguito da un «ti aspetto a casa» e dall’amara constatazione «non è la galera che ci può separare». Post che, se da un lato sembravano esprimere solidarietà, dall’altro hanno attirato l’attenzione degli inquirenti, già al lavoro per ricostruire la dinamica della sparatoria avvenuta nella notte del 27 aprile.
Secondo le indagini, il giovane avrebbe incitato i colpi «ad altezza d’uomo», partecipando attivamente all’agguato, sebbene lui si sia dichiarato «pentito» ma non direttamente coinvolto. Le immagini delle telecamere e le testimonianze raccolte, però, sembrano inchiodarlo a un ruolo preciso.




