Ferrara Buskers Festival, il weekend porta musica in tutta la città

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il Ferrara Buskers Festival entra nel suo weekend conclusivo e fino a domenica 30 agosto trasforma il centro storico di Ferrara in un grande palcoscenico a cielo aperto, con decine di spettacoli ogni giorno e un programma che comprende anche laboratori, talk, reading, mostre, attività per famiglie e iniziative sociali. La 39ª edizione della rassegna di arte di strada più antica d’Europa accompagna così Ferrara e le sue frazioni nel fine settimana dal 28 al 30 agosto, seguendo il tema scelto per quest’anno, “Aspettati l’inaspettato”. Migliaia di spettatori sono attesi in città per assistere agli appuntamenti che, tra musica e altre forme di espressione, occupano strade, piazze e palazzi del centro storico fino alla serata finale di domenica.

Ferrara Buskers Festival, dalla nascita nel 1987 alla 39ª edizione

La manifestazione torna per l’edizione numero 39 di una storia iniziata nel 1987, quando il Ferrara Buskers Festival nacque da un’intuizione di Stefano Bottoni. L’idea arrivò dopo un articolo nel quale si raccontava di artisti di strada allontanati dalla piazza cittadina dai vigili urbani, episodio che contribuì alla nascita di un evento destinato invece a consegnare proprio agli artisti gli spazi della città. Nel weekend conclusivo il rapporto tra Ferrara e i buskers torna quindi al centro della rassegna: il centro storico diventa il luogo principale degli spettacoli e il pubblico può incontrare ogni giorno numerose esibizioni inserite in un calendario più ampio, che affianca alla musica momenti dedicati agli incontri, alla lettura, alle esposizioni e alle attività rivolte alle famiglie.

Il tema “Aspettati l’inaspettato” attraversa un programma che non si limita alle esibizioni nelle strade più frequentate. Oltre agli spettacoli, il Ferrara Buskers Festival propone infatti laboratori, talk, reading, mostre e iniziative sociali, ampliando gli spazi e le occasioni in cui la manifestazione incontra il pubblico. L’impostazione dell’edizione porta così l’arte di strada fuori dal solo scenario delle piazze del centro, mantenendo al tempo stesso Ferrara come fulcro di un fine settimana che concentra gli ultimi appuntamenti tra sabato 29 e domenica 30 agosto. È proprio in queste due giornate che il festival si prepara al gran finale, con una successione di eventi destinata a proseguire fino alla conclusione della rassegna.

La musica arriva anche alla Rsa Santa Chiara e in carcere

L’anima sociale del Ferrara Buskers Festival emerge anche dagli appuntamenti organizzati in luoghi dove normalmente un palco non c’è. La musica è arrivata alla Rsa Santa Chiara con l’esibizione di Meri Lu Jacket e anche alla casa circondariale, dove protagonista è stato Ragazzino, cantautore e busker. Si tratta di due momenti lontani dai riflettori del centro storico, ma inseriti pienamente nel programma e nello spirito della manifestazione. Il festival porta quindi le esibizioni oltre le strade e i palazzi che accolgono il pubblico più numeroso, facendo entrare la musica anche in spazi differenti e collegando questi appuntamenti al tema dell’edizione, che invita ancora una volta ad “aspettarsi l’inaspettato”.

Gli eventi sociali si affiancano al calendario principale del weekend senza sostituire il cuore della manifestazione, che continua a riempire Ferrara di artisti, spettacoli e incontri. La presenza alla Rsa Santa Chiara e nella casa circondariale mostra però una parte precisa del programma: il Ferrara Buskers Festival non concentra tutte le attività nei luoghi più visibili della città, ma porta alcune esibizioni anche in contesti separati dal percorso tradizionale del pubblico. In questo modo la 39ª edizione mantiene insieme le diverse anime della rassegna, dalle performance nel centro storico agli appuntamenti dedicati alle famiglie, dai reading ai talk, fino alle iniziative che raggiungono persone e luoghi normalmente lontani da un evento di strada.

Il gran finale di domenica con “Il Bosco dell’Armonia”

Sabato 29 e domenica 30 agosto rappresentano il grande weekend conclusivo del Ferrara Buskers Festival, con spettacoli, incontri, reading e attività in programma fino all’ultima serata. Il calendario accompagna il pubblico verso domenica, quando la chiusura è affidata allo speciale evento “Il Bosco dell’Armonia” di Augusto Ferrari ed Enrico Luparia. Alla serata finale partecipa Omar Pedrini, mentre è previsto anche il contributo vocale registrato di Moni Ovadia. Il programma del fine settimana porta quindi a compimento la 39ª edizione con un evento specificamente dedicato alla conclusione della rassegna, dopo giorni in cui il centro storico di Ferrara è tornato a essere occupato da artisti di strada, musica, laboratori e appuntamenti culturali.

Fino a domenica il festival continua così a svilupparsi tra gli spazi del centro storico e gli altri luoghi coinvolti nelle iniziative, mantenendo un calendario articolato per l’intero weekend. Le giornate finali raccolgono le diverse componenti annunciate per questa edizione: spettacoli quotidiani, incontri, reading, mostre, attività per famiglie e appuntamenti sociali, con la musica come elemento costante della manifestazione. Ferrara si prepara quindi alle ultime ore del Buskers Festival con il pubblico distribuito tra strade, piazze, palazzi e sedi degli eventi, mentre la serata di domenica 30 agosto segna il punto conclusivo del programma con “Il Bosco dell’Armonia”.

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