Mourinho commenta la vittoria sul Napoli, Conte e Di Lorenzo analizzano il ko in Champions

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Redazione Sport Redazione Sport   -   José Mourinho, dopo il successo della sua squadra sul Napoli, ha tracciato un'analisi puntuale dell'incontro, sottolineando come il lavoro svolto in preparazione della partita abbia trovato piena corrispondenza in campo. "Quello che avevamo preparato si è avverato", ha dichiarato ai microfoni di Sport TV, evidenziando non solo l'applicazione tattica ma anche le qualità umane del gruppo. I suoi giocatori, secondo quanto riportato, hanno infatti dimostrato spirito e coesione, caratteristiche che, unite all'intelligenza di gioco e alla capacità di sfruttare gli spazi creatisi, hanno reso possibile una vittoria che mantiene vive le ambizioni della sua compagine nella corsa al titolo. Mourinho, che ha poi voluto rimarcare la sua conoscenza dell'avversario diretto Antonio Conte e dei propri uomini, ha quindi chiuso con un bilancio positivo di un match che ha visto la sua squadra prevalere con autorevolezza.

Le riflessioni amare del capitano azzurro

Dall'altra parte, il clima è ovviamente diverso. Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli, ha commentato con rammarico la sconfitta per 2-0 patita contro il Benfica in Champions League, un risultato che complica non poco il cammino europeo del club. Intervistato da Sky Sport, il difensore ha ammesso una certa pesantezza fisica e mentale, probabile retaggio dell'intenso ciclo di gare affrontato. "Forse abbiamo pagato un po' le ultime 4-5 partite", ha spiegato, aggiungendo che il collettivo non si è presentato ai livelli di brillantezza abituali. La delusione, per Di Lorenzo, nasce proprio dalla consapevolezza di non essere riusciti a imporre il proprio gioco, finendo per subire una gara differente da quella immaginata e desiderata, con due reti concesse che, a suo dire, erano evitabili.

Conte invoca il fattore stanchezza

Sulla stessa linea, seppur con accenti differenti, si è mosso il commento del tecnico Antonio Conte, il quale ha parlato ad Amazon Prime Video al termine della partita. Pur senza voler trovare alibi, Conte ha indicato nel logorio del calendario un elemento determinante per la prestazione non all'altezza. "Veniamo da una serie di partite ogni tre giorni, stanno giocando sempre gli stessi, è inevitabile che qualcosina si inizia ad accusare", ha osservato, ricordando come il Napoli abbia disputato un impegnativo match di cartello solo pochi giorni prima, con annesso trasferimento, mentre il Benfica ha potuto contare su un riposo più lungo avendo giocato il venerdì. La stanchezza, su un campo percepito come particolarmente caldo, ha quindi reso dura e difficile una contesa che ha interrotto la positiva striscia di cinque vittorie consecutive della squadra.

Il ciclo di gioco e le assenze

L'allenatore, che ha evitato toni drammatici nonostante il risultato negativo, ha poi rimarcato come il gruppo sia sempre lo stesso a scendere in campo a cadenze ravvicinate, un fattore che a lungo andare incide sulle energie a disposizione. Su un altro fronte, interrogato specificamente sul recupero di Romelu Lukaku, Conte si è limitato a rispondere di non conoscere ancora con precisione i tempi del ritorno dell'attaccante, mantenendo un riserbo che è prassi in simili circostanze. L'attenzione, dunque, resta concentrata sulla gestione di un organico sottoposto a sforzi intensi, in un periodo della stagione dove la qualità del ricambio e la profondità della rosa diventano variabili decisive per tenere il passo in competizioni multiple.

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