Pendolari vercellesi, un anno di disservizi e rimborsi irrisori
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Redazione Interno
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I pendolari vercellesi, costretti a viaggiare quotidianamente da Vercelli a Milano, denunciano un anno di ritardi e disservizi, con rimborsi che ammontano a soli 17 euro. Nonostante il pagamento immediato di oltre mille euro per l'abbonamento annuale, i rimborsi per i ritardi accumulati nei dodici mesi arrivano solo a fine anno e sono spesso irrisori rispetto ai disagi subiti.
La situazione, già critica, è ulteriormente aggravata dai ritardi sulla linea ad Alta Velocità Roma-Napoli, causati da un inconveniente tecnico che ha costretto a instradare i Frecciarossa sulla linea convenzionale passando da Formia, con ritardi fino a 120 minuti. Trenitalia, consapevole delle ricadute sui viaggiatori, ha ridotto le corse nelle ore di minore afflusso per velocizzare la manutenzione, scusandosi per i disagi.
Inoltre, i lavori sulle linee utilizzate dai vacanzieri, compresi quelli finanziati con il Pnrr, sono stati rinviati ad agosto per evitare disagi e polemiche, concentrando le opere sulle tratte più battute dalla clientela business. La dorsale Adriatica e le linee che da Roma portano verso le spiagge del Sud saranno interessate da questi interventi.
Il gruppo Fs Italiane, guidato dall'amministratore delegato Stefano Donnarumma, ha comunicato che il ministro Salvini è molto allineato con le attività dell'azienda, seguendo da vicino le operazioni e aggiornandosi settimanalmente.




