Ferrero compra Purely Elizabeth e consolida la presenza negli Stati Uniti

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il gruppo di Alba continua la sua marcia di espansione oltreoceano. Ferrero ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l'acquisizione di Purely Elizabeth, azienda statunitense specializzata in prodotti per la colazione salutari e naturali. L'operazione, il cui valore non è stato reso ufficialmente noto ma che secondo indiscrezioni di stampa potrebbe aggirarsi attorno ai 600 milioni di dollari, segue di pochi mesi l'acquisizione di WK Kellogg Co.

E si inserisce in una precisa strategia di rafforzamento del gruppo piemontese nel mercato nordamericano, con un focus particolare sul segmento dell'alimentazione orientata al benessere. La società, fondata nel 2009 da Elizabeth Stein a Boulder, in Colorado, continuerà a operare come marchio indipendente mantenendo la sua identità distintiva, con la stessa Stein alla guida operativa affiancata dal suo team dirigenziale.

L'espansione nel segmento better-for-you

Purely Elizabeth si è ritagliata un ruolo di primo piano nel mercato statunitense dei prodotti per la colazione, proponendo un portafoglio che include granola, fiocchi d'avena e cereali realizzati con ingredienti di prima scelta come avena, cereali integrali, frutta secca e semi. La crescita dell'azienda, che negli ultimi due anni ha più che raddoppiato il proprio fatturato trainata da un'offerta innovativa, ha attirato l'attenzione del gruppo di Alba, intenzionato a presidiare un comparto in forte evoluzione come quello della nutrizione funzionale e dei prodotti premium.

A testimonianza della capacità di intercettare i trend di consumo, il marchio si è recentemente espanso nel segmento proteico, lanciando a maggio una nuova linea di Protein Ancient Grain Granola in tre varianti, certificata gluten free, vegan e Non-Gmo Project Verified.

La dichiarazione di Giovanni Ferrero

«Con il suo straordinario portfolio di prodotti di qualità e gustosi è un'ottima aggiunta a Ferrero», ha commentato Giovanni Ferrero, presidente di Ferrero International S.A., la holding del gruppo. Secondo Ferrero, l'acquisizione permette inoltre di consolidare la recente operazione su WK Kellogg Co., rafforzando sia la presenza nel mercato americano della prima colazione sia quella nel comparto degli alimenti salutari.

Un'integrazione, quella tra i due marchi, che appare complementare: se WK Kellogg rappresenta la tradizione dei cereali da colazione, Purely Elizabeth incarna la modernità e l'innovazione del wellness, intercettando le preferenze di una fascia di consumatori sempre più attenti alla qualità e al valore nutrizionale degli alimenti.

Strategia di lungo periodo e indipendenza del marchio

Lapo Civiletti, presidente di Ferrero Ice Cream e WK Kellogg Co., ha sottolineato come l'acquisizione «rifletta la nostra strategia a lungo termine di investire in categorie ad alta crescita e di rafforzare ulteriormente la nostra presenza nell'offerta di prodotti salutari per la colazione e non solo».

L'azienda, che ha ottenuto una valutazione superiore ai 600 milioni di dollari e che punta a raggiungere i 300 milioni di dollari di vendite nel 2026, beneficerà del supporto di Ferrero per la prossima fase di crescita, attraverso l'innovazione di prodotto, il potenziamento delle capacità operative e l'espansione della distribuzione, con l'obiettivo di raggiungere un numero maggiore di consumatori. Il closing dell'operazione, atteso nei prossimi mesi, rimane subordinato alle consuete autorizzazioni regolamentari.

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