Vuelta 2026, Pogacar vince subito e conquista la maglia rossa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Tadej Pogacar apre la Vuelta 2026 vincendo la cronometro inaugurale di 9,4 chilometri nel Principato di Monaco e conquistando immediatamente la maglia rossa di leader. Lo sloveno della Uae Emirates chiude la prova in 10'57''14, precedendo il britannico Ethan Hayter di appena nove centesimi e Joshua Tarling di quattro secondi. Un margine ridottissimo al termine di una prima tappa disputata sabato 22 agosto sulle strade di Monaco, dove Pogacar ha costruito il successo soprattutto nella parte conclusiva dopo essere transitato all'intermedio con due secondi di ritardo rispetto a Hayter.

Vuelta 2026, Pogacar rimonta Hayter nella cronometro di Monaco

La prima tappa della Vuelta a España 2026 si è sviluppata su un percorso breve ma spettacolare, con partenza dal Casinò di Montecarlo e passaggi sulle strade utilizzate anche dal Gran Premio di Formula 1. Pogacar non era davanti in ogni fase della prova: al rilevamento intermedio accusava infatti due secondi da Ethan Hayter, ma nell'ultima frazione è riuscito a ribaltare il risultato. Al traguardo il cronometro ha premiato lo sloveno per soli nove centesimi, una distanza minima che gli ha permesso di ottenere contemporaneamente la vittoria di tappa e il primo posto nella classifica generale.

Alle spalle dei primi due ha chiuso Joshua Tarling, terzo a quattro secondi e in gara otto giorni dopo la morte del fratello Finlay. Callum Thornley ha terminato al quarto posto con un ritardo di cinque secondi, mentre Christophe Laporte si è classificato quinto a sei secondi. Oscar Chamberlain ha accusato otto secondi, Léo Bisiaux nove; nell'ordine d'arrivo compaiono poi Wout van Aert, Finn Fisher-Black a dieci secondi e Arthur Kluckers a undici. I distacchi contenuti nelle prime posizioni mostrano quanto la breve cronometro di Monaco abbia prodotto una graduatoria molto ravvicinata già nella giornata inaugurale.

La classifica dopo la prima tappa e il percorso verso Manosque

Con il tempo di 10'57''14, Pogacar guida quindi la classifica generale della Vuelta 2026 davanti a Hayter e Tarling, indossando la prima maglia rossa dell'81ª edizione. Per il corridore della Uae Emirates la corsa spagnola comincia così con un successo ottenuto direttamente contro il tempo, al termine di una rimonta maturata negli ultimi chilometri. La prova nel Principato di Monaco rappresentava il primo appuntamento di un percorso che porterà il gruppo fino al traguardo finale di Granada, fissato per il 13 settembre.

Dopo la cronometro inaugurale, la Vuelta affronta la prima tappa in linea con il trasferimento da Monaco a Manosque, in Alta Provenza. Con 215 chilometri sarà la frazione più lunga di questa edizione e presenterà un percorso molto mosso, soprattutto nella parte iniziale, dove sono previsti due GPM. Le caratteristiche indicate rendono difficile una volata di gruppo e aumentano le possibilità di una fuga, mentre la corsa avvia il proprio progressivo avvicinamento verso la Spagna dopo l'apertura sulle strade di Montecarlo.

Dalla maglia rossa alla tappa più lunga della Vuelta

Il successo nella cronometro consegna dunque a Pogacar la leadership prima del passaggio a una giornata completamente diversa per distanza e caratteristiche. Dai 9,4 chilometri individuali di Monaco si passa ai 215 chilometri della frazione verso Manosque, con terreno mosso e due Gran Premi della Montagna già nella fase iniziale. La Vuelta 2026 cambia subito scenario dopo un'apertura decisa sul filo dei centesimi: il primo riferimento della classifica resta il 10'57''14 dello sloveno, sufficiente per precedere Hayter di nove centesimi e presentarsi alla prima tappa in linea con la maglia rossa.

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