Pellizzari conquista la Vuelta sull'Alto de El Morredero

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Giulio Pellizzari, il giovane talento del ciclismo italiano che aveva già catturato l'attenzione al Giro d'Italia 2024 quando, con la maglia della Bardiani, si lanciò all'inseguimento di Tadej Pogacar, ha finalmente centrato la sua prima vittoria da professionista. L'impresa, maturata nella diciassettesima tappa della Vuelta di Spagna 2025, dove corre in supporto al capitano Jay Hindley, rappresenta il coronamento di una crescita inesorabile. «Ho pensato che attaccando nessuno sarebbe riuscito a seguirmi», ha dichiarato con la schiettezza che lo contraddistingue, «è stato tutto perfetto».

La sua fuga solitaria, sferrata sulla salita finale dell'Alto de El Morredero, è stata un capolavoro tattico e atletico che ha frantumato qualsiasi resistenza. Pur essendo un gregario di lusso e primatista della classifica della maglia bianca, in questa giornata gli è stata concessa quella libertà d'azione che i corridori di talento sanno trasformare in storia. La sensazione che potesse essere la sua giornata, come ha lui stesso rivelato nell'intervista post-tappa, si è materializzata in un successo che supera il valore di una semplice frazione.

C'è in lui un approccio alla corsa, «a cuore aperto», che trascende il calcolo puro e che il pubblico italiano ha iniziato ad amare fin da quel lontano episodio al Giro, quando un ragazzino emozionato chiese gli occhiali a Pogacar dopo una volata combattuta. Quel medesimo coraggio, senza filtri e senza rete, lo ha spinto ad accelerare incontro al traguardo più importante della sua carriera, dimostrando una maturità inaspettata.

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