Pellizzari, il purosangue che ha conquistato El Morredero e il ciclismo italiano
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Giulio Pellizzari, il giovane corridore marchigiano della Red Bull - BORA, ha firmato un'impresa di quelle che rimangono nella storia, conquistando, nella diciassettesima tappa della Vuelta 2025, la durissima salita dell'Alto de El Morredero. Una vittoria, la prima in carriera da professionista, che va ben oltre il mero risultato cronistico, assumendo i contorni di una dichiarazione d'intenti e di un passaggio di consegne generazionale. Il suo attacco solitario, sferrato a meno di cinque chilometri dal traguardo sul pendio leggermente più pedalabile dopo aver tenuto botta sui gradienti più severi, è stato il sigillo di una prova di intelligenza tattica e di forza fisica impeccabile, maturata per di più nella terza settimana di un grande Giro, elemento che ne accresce notevolmente il valore.
A caldo, le voci più esperte del panorama ciclistico italiano hanno subito riconosciuto la portata del gesto. Davide Cassani, commentando la prestazione, ha sottolineato come al ventunenne "non manchi nulla per diventare grande", evidenziandone il motore, il carattere e quella visione di gara che sono i presupposti indispensabili per ambire, in futuro, alla vittoria di una grande corsa a tappe. Affermazioni che vanno oltre il semplice entusiasmo da arrivo in volata e che delineano il profilo di un corridore completo, la cui maturità agonistica sembra già superare la giovane età anagrafica.
Anche Giuseppe Martinelli, storico direttore sportivo, ha espresso giudizi di altissimo livello, seppur con le cautele di chi conosce bene la durezza del mestiere. "Pellizzari non è Nibali", ha precisato, "ma è il futuro del ciclismo italiano". Definendolo un "purosangue" che agisce "quasi per divertimento", Martinelli ha dipinto l'atleta come il talento in grado di "tirare su il morale" a tutto il movimento, presupponendo che, quando prenderà piena coscienza del suo potenziale, i suoi margini di crescita possano essere esponenziali.




