La strategia dell'Inter per riportare in Italia il difensore argentino ex Atalanta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il mercato estivo si appresta a regalare uno dei colpi più attesi dell'estate, con la difesa dell'Inter che potrebbe presto arricchirsi di un nome pesantissimo. Il riferimento va a Cristian Romero, centrale argentino classe '98, attualmente in forza al Tottenham ma con un piede già fuori da Londra. Dopo l'esperienza che lo ha visto protagonista in Premier League e la recente delusione per la mancata conquista del secondo titolo mondiale consecutivo con la propria nazionale, il "Cuti" sembra aver deciso: è tempo di cambiare aria, e il richiamo della Serie A potrebbe rivelarsi irresistibile.

Il club nerazzurro, alla ricerca di un profilo di spessore per rinsaldare il reparto arretrato, avrebbe individuato proprio nell'argentino il nome giusto per fare il salto di qualità, con trattative che potrebbero entrare nel vivo già nelle prossime ore.

Un nome che riporta al passato e al famoso "pizzino" della Juventus

La possibile rimpatriata di Romero in Italia riaccende inevitabilmente i riflettori su un episodio che fece molto discutere nel panorama calcistico nostrano, ovvero la celebre lista della spesa di Fabio Paratici, all'epoca direttore sportivo della Juventus. Ritrovato al termine di una cena nel quartiere Brera di Milano ormai più di sei anni fa, quel biglietto riportava una serie di obiettivi di mercato destinati a segnare un'epoca: "Chiesa, 50. Milinkovic, 40. Zaniolo, 40. Tonali, 20. Romero, 20. Szoboszlai, prestito più 10. Demiral, 7".

Nomi che, con il senno di poi, si sono rivelati profetici, considerando le carriere stratosferiche costruite da calciatori come Sandro Tonali, Dominik Szoboszlai e, appunto, Cristian Romero, tutti confermatisi stelle del calcio europeo e mondiale a distanza di anni. La scelta di non aver perfezionato l'affare per il difensore argentino, che all'epoca vestiva la maglia del Genoa prima del passaggio all'Atalanta, rappresenta uno dei rimpianti più grandi per i bianconeri, che videro il giocatore esplodere definitivamente proprio tra le fila della Dea prima della cessione al Tottenham.

La volontà del giocatore e i contatti di mercato

Secondo quanto riportato da fonti vicine alla trattativa, Cristian Romero avrebbe già manifestato la propria intenzione di lasciare il Tottenham al termine di questa stagione, non sentendosi pienamente al centro del progetto tecnico degli Spurs o forse semplicemente desideroso di intraprendere una nuova sfida lontano dalla Premier League. La società inglese, dal canto suo, non sembrerebbe intenzionata a trattenere il giocatore a costo di forzare la permanenza, e per questo motivo si sarebbe aperta al dialogo con i club interessati.

Tra questi, spicca con decisione l'Inter, che avrebbe già avviato i primi contatti informali con l'entourage del difensore. Come confermato da TycSports, il club di Milano sta lavorando attivamente a un possibile accordo, con la sensazione che le negoziazioni con l'agente del giocatore possano riprendere a breve, magari già nelle prossime ore.

La concorrenza, però, non manca: il Barcellona avrebbe messo gli occhi sul centrale argentino, ma al momento l'Inter sembrerebbe in vantaggio, forte della volontà del giocatore di tornare in un campionato che lo ha reso grande e dove è rimasto nel cuore dei tifosi per le prestazioni fornite con la maglia dell'Atalanta.

Il contesto del mercato nerazzurro e le alternative

L'inserimento del nome di Cristian Romero nella lista dei desideri di mercato dell'Inter si inserisce in un contesto più ampio di rivoluzione e rinforzo della rosa a disposizione di Cristian Chivu. Sebbene l'obiettivo primario sembri essere quello di trovare un degno sostituto per la fascia destra, visto che sono ormai sfumate le piste che portavano a calciatori come Palestra e Khalaili, la dirigenza nerazzurra sta sondando diverse soluzioni per non farsi trovare impreparata.

Uno dei profili seguiti con maggiore interesse per quella posizione è Djed Spence, esterno inglese classe 2000, la cui valutazione, dopo le recenti esperienze internazionali, si attesterebbe oltre i 40 milioni di euro. Proprio nei colloqui tra i club per discutere del cartellino dell'inglese, sarebbero emerse le prime discussioni relative alla possibilità di allargare la trattativa per includere il difensore argentino.

L'idea di portare a Milano un calciatore del calibro di Romero, capace di giocare sia come centrale puro in una difesa a quattro che come braccetto in un eventuale reparto a tre, farebbe fare un salto di qualità notevole alla retroguardia nerazzurra. Il ritorno del difensore in Italia, a distanza di cinque anni dall'ultima apparizione in Serie A con l'Atalanta, rappresenterebbe non solo un colpo di mercato di altissimo profilo, ma anche la chiusura di un cerchio ideale per un calciatore che ha costruito le fondamenta della sua carriera nel calcio italiano.

Il calciatore argentino è pronto a varcare il cancello di San Siro, non più da avversario come quella sera dell'8 marzo 2021, ma con la consapevolezza di poter diventare un pilastro della nuova Inter. Le prossime ore saranno decisive per capire se il sogno nerazzurro potrà concretizzarsi o se la concorrenza del Barcellona riuscirà a strappare il cartellino al Tottenham. Di certo, la volontà del giocatore di tornare a casa, in quella Serie A che lo ha cresciuto e plasmato, potrebbe fare la differenza in una trattativa che si preannuncia appassionante e ricca di colpi di scena.

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