Bombardamenti israeliani a Khan Younis: panico tra gli sfollati

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nelle ultime ore, l'esercito israeliano ha colpito diversi edifici residenziali a Khan Younis, nella Striscia di Gaza, scatenando il panico tra gli sfollati. Gli attacchi aerei hanno causato la morte di almeno 11 civili palestinesi e il ferimento di molti altri. Le vittime, tra cui una famiglia di 15 persone, sono state colpite mentre dormivano nelle loro tende.

Panico tra gli sfollati

A Hamad City, un'area di Khan Younis, i bombardamenti hanno costretto gli sfollati a raccogliere in fretta le loro poche cose e abbandonare le tende montate nella zona di Mawasi. Un residente ha condiviso sui social un video dell'estremo saluto dato, tra le lacrime, da amici e parenti ai resti delle vittime, chiusi in sacchi bianchi adagiati a terra.

Situazione critica a Gaza

Secondo l'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa), solo l'11% del territorio della Striscia di Gaza è da considerarsi "zona sicura" per i civili. Questa stima è stata aggiornata sulla base degli ultimi ordini di evacuazione emessi da Israele, che ha chiesto alle famiglie di spostarsi da nord a sud della Striscia.

Testimonianze locali

Nella città di Al-Zawaida, situata nel centro di Gaza, dieci persone hanno perso la vita e altre sono rimaste ferite quando i caccia israeliani hanno bombardato le tende che ospitavano gli sfollati. Sami Ajilah, un noto grossista di Zawayda, è stato ucciso insieme alla sua famiglia mentre dormivano. Un vicino, Abu Ahmed, ha dichiarato ai giornalisti locali: "Sami era un uomo pacifico, un lavoratore. Non so perché gli israeliani abbiano colpito questa zona".

La situazione nella Striscia di Gaza continua a peggiorare, con un numero crescente di vittime civili e una riduzione delle aree considerate sicure. La comunità internazionale osserva con preoccupazione l'evolversi degli eventi, mentre gli sfollati cercano disperatamente un rifugio sicuro.

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