Gaza, raid israeliani a Khan Younis: tra le vittime 5 bambini

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nelle ultime 24 ore, gli attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza hanno causato almeno 46 morti, secondo quanto riportato da Al Jazeera. A Khan Younis, nel sud del territorio, l’offensiva ha ucciso 15 persone, tra cui 5 bambini, 5 donne e altrettanti uomini, dopo che un’abitazione e una tenda sono state colpite dai bombardamenti. I corpi, come confermato dall’ospedale Nasser, che ne ha curato il recupero, mostrano una fotografia drammatica di una guerra che, dopo la fine della tregua con Hamas il mese scorso, ha ripreso intensità, con incursioni aeree e terrestri.

A Gaza City, intanto, si contano altre vittime, mentre il bilancio complessivo del conflitto supera ormai i 50mila morti. Un dato che, seppur difficile da verificare con precisione a causa delle condizioni sul campo, riflette l’escalation di violenza che non risparmia neppure i soccorritori: ambulanze e squadre di protezione civile sono state più volte oggetto di aggressioni, complicando ulteriormente gli interventi di emergenza.

Parallelamente, nella città di Hebron, in Cisgiordania, le forze israeliane hanno disperso gas lacrimogeni contro residenti e attività commerciali, in un’operazione che ha acuito le tensioni anche al di fuori della Striscia. Intanto, due deputate britanniche hanno denunciato di essere state bloccate all’arrivo a Tel Aviv, definendo la decisione "sbalorditiva", senza che fossero fornite motivazioni ufficiali.

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