Como, doppio test col Liverpool: ko 2-0 ma Fabregas esalta la personalità dei suoi
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Redazione Sport
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È stata una giornata intensa, quella che il Como ha vissuto sul campo del Liverpool, e che si è conclusa con un bilancio misto ma ricco di spunti per Cesc Fabregas. Nel primo dei due test a porte chiuse, disputato nelle ore centrali della giornata, i lariani hanno retto l'urto degli inglesi fermando il risultato sullo 0-0, un pareggio che di per sé rappresenta già un risultato di prestigio contro una delle corazzate del calcio europeo.
Nella seconda sfida, giocata con undici completamente rivoluzionati rispetto a quelli visti poche ore prima, il Como è invece uscito sconfitto per 2-0, con i gol realizzati da Gakpo e Jacquet nel corso del primo tempo, che di fatto hanno chiuso i giochi prima dell'intervallo.
Diao e Nico Paz, i segnali più positivi per il fantacalcio
Se si guarda il bicchiere mezzo pieno, e in casa Como c'è la ferma intenzione di farlo, emergono diverse indicazioni utili in ottica fantacalcio e per il prossimo mercato di asta. Nel corso del primo test, quello conclusosi a reti bianche, il giocatore che ha brillato con maggiore intensità è stato sicuramente Diao, schierato sulla fascia sinistra, che ha seminato il panico tra le fila della difesa avversaria con le sue classiche sgroppate in velocità, cercando più volte la conclusione verso la porta di Alisson.
La sua capacità di creare superiorità numerica e di mettere in difficoltà il diretto marcatore è stata evidente, e rappresenta un'arma in più a disposizione di Fabregas per la stagione che verrà.
Ma non è stato l'unico a lasciare il segno: nella seconda partita, nonostante il punteggio sfavorevole, hanno offerto prestazioni di tutto rispetto anche Couto e Kaiki, protagonisti in fase di spinta e attenti in copertura, così come Nico Paz, subentrato a partita in corso, che ha dimostrato di avere quelle qualità tecniche e quella visione di gioco che potrebbero rivelarsi determinanti nei momenti cruciali della stagione.
Le indicazioni che arrivano dal doppio impegno contro il Liverpool sono quindi confortanti per l'allenatore spagnolo, che ha potuto testare soluzioni alternative e valutare lo stato di forma di molti elementi della rosa.
Le parole di Fabregas: "Orgoglioso, serviva la partita perfetta"
Nonostante il ko maturato nel secondo dei due test, l'atmosfera nello spogliatoio del Como è tutt'altro che cupa, e lo si evince dalle parole rilasciate da Cesc Fabregas al termine delle due amichevoli. Il tecnico spagnolo, che ha assistito a una prova complessivamente convincente della sua squadra, ha voluto sottolineare l'atteggiamento e la personalità mostrati dai suoi ragazzi in un contesto difficile come quello di Anfield, dove l'urto con il Liverpool rappresenta sempre un banco di prova di altissimo livello.
"Sono orgoglioso e molto felice di quello che ho visto, per battere il Liverpool sarebbe servita la partita perfetta, ma noi abbiamo comunque giocato con grande personalità e ho visto tante cose positive", ha commentato Fabregas a fine gara.
Un messaggio chiaro, che va oltre il risultato del secondo match, e che mette in risalto la crescita del gruppo e la capacità di competere ad armi pari con avversari di primissimo piano, come dimostrato anche dal pareggio di pochi giorni fa contro l'Arsenal, un altro dei top club inglesi che il Como ha affrontato in questo ricco calendario di amichevoli internazionali.
Le formazioni e la cronaca del doppio confronto
Nel dettaglio, la seconda partita, quella terminata con il punteggio di 2-0, ha visto in campo per il Liverpool un undici di indubbio spessore, schierato da Iraola con il modulo 4-2-3-1 che prevedeva Alisson tra i pali, una difesa composta da Frimpong, Jacquet, Van Dijk e Kerkez, il duo di centrocampo formato da Gravenberch e Szoboszlai, e il tridente offensivo alle spalle di Isak composto da Ngumoha, Wirtz e Gakpo, quest'ultimo autore del gol del vantaggio al 23'.
Il Como ha risposto con un undici di tutto rispetto, affidandosi a Butez in porta, Couto, Ramon, Chalobah e Kaiki a formare il pacchetto difensivo, Da Cunha e Milla in mediana, e il quartetto offensivo composto da Liberali, Baturina, Rodriguez e Douvikas, terminale offensivo della manovra. A pochi minuti dalla fine della prima frazione di gioco, al 44', è arrivata la rete di Jacquet che ha raddoppiato le marcature, fissando il punteggio sul definitivo 2-0.
Nella ripresa, Fabregas ha effettuato numerosi cambi, inserendo tra gli altri giocatori come Morata, Nico Paz e Fadera, per dare minutaggio e fiato a tutta la rosa e per continuare a testare le diverse soluzioni tattiche in vista dell'imminente inizio della stagione agonistica, che vedrà il Como impegnato su più fronti, inclusa la prestigiosa partecipazione alla Champions League.
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