Hamilton stronca i dubbi: "Fiducia totale nella Ferrari, quelle voci sono spazzatura"
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Redazione Sport
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Lewis Hamilton non ha usato mezzi termini per chiudere la questione: le voci che lo davano già in crisi di fiducia verso la Ferrari, dopo appena due gare con la Rossa, sono state bollate senza appello come "totalmente spazzatura". Parole nette, pronunciate durante la conferenza stampa del giovedì a Suzuka, dove il britannico ha ribadito la sua convinzione nel progetto tecnico della Scuderia, nonostante le difficoltà emerse nel weekend cinese.
A Shanghai, infatti, il bilancio è stato contrastante. Se da un lato Hamilton aveva conquistato la vittoria nella Sprint Race, dimostrando le potenzialità della vettura in determinate condizioni, la gara principale si è trasformata in un disastro. Entrambe le Ferrari sono state squalificate per irregolarità tecniche: il fondo della monoposto del sette volte campione del mondo superava di mezzo millimetro i limiti consentiti, mentre quella di Charles Leclerc è risultata sottopeso. Un episodio che, sebbene marginale nei numeri, ha avuto conseguenze pesanti sul risultato finale.
"Durante le qualifiche ho modificato l’assetto rispetto alla Sprint, e questo mi ha creato problemi in gara", ha spiegato Hamilton, analizzando con freddezza quanto accaduto. "Sabato il ritmo era ottimo, mentre domenica è stata una lotta". Ma a pesare, più dei dettagli tecnici, è stata una scelta strategica sbagliata, che ha compromesso ogni possibilità di recupero. Nonostante tutto, però, il pilota inglese insiste: "Rimaniamo positivi. Credo al 100% in questo team".




