Guerra in Ucraina, raid russo su Merefa: quattro morti e sedici feriti. Un drone colpisce un edificio a Mosca

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L’esercito russo ha lanciato un attacco missilistico contro l’insediamento di Merefa, situato nella regione di Kharkiv, causando un bilancio provvisorio che parla di quattro vittime e sedici feriti. Lo ha annunciato Oleg Sinegubov, capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv, attraverso i suoi canali ufficiali, riprendendo le aggiornamenti forniti da Ukrainska Pravda; tra le persone uccise, si contano due uomini, rispettivamente di 50 e 63 anni, e due donne di 41 e 52 anni.

I soccorsi e i danni materiali rilevati sul posto

Le squadre di emergenza, giunte immediatamente sul luogo dell’impatto, sono riuscite a domare le fiamme che si erano sviluppate a seguito dell’esplosione. I primi rilievi tecnici, condotti mentre i vigili del fuoco erano ancora operativi, hanno evidenziato danni ingenti a edifici privati e residenziali, alcuni dei quali ridotti quasi a un cumulo di macerie; anche diversi esercizi commerciali e una stazione di servizio (quest’ultima probabilmente l’epicentro del disastro) hanno subito danni strutturali. I servizi specializzati continuano a lavorare per mettere in sicurezza l’area e rimuovere i detriti, mentre i medici hanno preso in carico i sedici feriti, alcuni dei quali versano in condizioni definite gravi dalle fonti ospedaliere.

Mosca, un drone colpisce un edificio nella notte

A migliaia di chilometri di distanza, sul fronte opposto del conflitto, nella notte tra il 3 e il 4 maggio un drone ha colpito un edificio a Mosca. Il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, ha confermato l’accaduto specificando, con un comunicato diffuso in tarda serata, che fortunatamente non si registrano vittime tra la popolazione civile. I detriti del velivolo, probabilmente intercettato o esploso in volo, si sono sparsi sull’asfalto, danneggiando la facciata del grattacielo colpito (un edificio residenziale situato nelle vicinanze di via Mosfilmovskaya, a ovest del centro) e costringendo i residenti della zona a lasciare le proprie abitazioni per precauzione. Le immagini diffuse dalle agenzie mostrano un’autopompa dei vigili del fuoco parcheggiata davanti all’ingresso principale, mentre gli agenti della polizia scientifica esaminano i rottami metallici sparsi sulla strada sottostante.

Le reazioni diplomatiche e lo scenario attuale

Mentre i soccorritori scavavano tra le lamiere contorte della stazione di servizio a Merefa, a Erevan si teneva il vertice della Comunità Politica Europea. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, intervenendo a margine dell’incontro, ha dichiarato che Kiev sta facendo tutto il possibile per concludere il conflitto in modo "dignitoso", sottolineando la necessità di una stretta coordinazione con i partner europei di fronte a quella che ha definito una escalation delle ostilità da parte di Mosca. L’attacco missilistico contro Merefa, così come il raid con droni che ha danneggiato l’edificio nella capitale russa, rappresentano solo gli ultimi episodi di una settimana caratterizzata da un’intensa attività bellica, con le difese aeree di entrambe le nazioni costantemente in allerta per intercettare i velivoli nemici in avvicinamento.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.