L’Italia divisa dal maltempo al Nord e dal caldo rovente al Sud
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Redazione Interno
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Mentre il Sud e le Isole maggiori continuano a soffrire l’assalto dell’anticiclone nord-africano, con temperature che sfiorano e superano i 40 gradi nelle zone interne di Sicilia, Sardegna e regioni meridionali, il Nord si prepara ad affrontare un nuovo fronte di temporali violenti. Le correnti atlantiche, più fresche e instabili, manterranno le regioni settentrionali ai margini dell’ondata di caldo, ma porteranno con sé il rischio di fenomeni meteorologici estremi, tra cui nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento.
"L’anticiclone subtropicale continuerà a rinforzarsi nel Centro-Sud, mentre al Nord arriveranno perturbazioni che potrebbero causare nuovi temporali già da lunedì", spiega Manuel Mazzoleni, meteorologo di 3BMeteo. Le zone più colpite saranno quelle a nord del Po, in particolare la Bergamasca, dove si prevedono rovesci intensi con possibili grandinate. L’Arpa Piemonte ha già diramato un’allerta gialla per il Casalese, il Valenzano e il Basso Monferrato, dove potrebbero verificarsi allagamenti localizzati, fulmini e venti improvvisi.
Al Centro-Sud, invece, il cielo rimarrà sereno e il caldo si farà sempre più opprimente, con picchi che nei prossimi giorni potrebbero risultare ancora più elevati. Le temperature, già ben al di sopra delle medie stagionali, non accennano a diminuire, e l’afa si estenderà anche alle aree costiere, dove l’umidità renderà l’aria ancora più pesante.




