Trump lascia il G7 in anticipo ma firma il documento: «Tutti lascino Teheran»
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Redazione Esteri
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Donald Trump ha abbandonato il vertice del G7 a Kananaskis prima del previsto, ma non senza aver apposto la sua firma alla dichiarazione congiunta in cui i sette leader sollecitano la de-escalation tra Israele e Iran e una tregua a Gaza. «Tutti dovrebbero evacuare immediatamente Teheran!», ha dichiarato il presidente americano, che subito dopo ha convocato d’urgenza il Consiglio di sicurezza nazionale nella Situation Room.
Il documento, approvato nonostante le tensioni tra i partecipanti, ribadisce con fermezza che «l’Iran non potrà mai avere l’arma nucleare», pur riconoscendo al contempo che «Israele ha il diritto di difendersi». Una posizione che, se da un lato sembra cercare un equilibrio, dall’altro lascia trasparire la linea dura di Washington, che Trump ha ulteriormente accentuato con il suo improvviso ritorno a Washington.
La partenza anticipata del presidente americano – che nelle scorse ore aveva già polemizzato con Emmanuel Macron – ha dominato la scena del summit, ridimensionando i tentativi di mediazione europei. Ursula von der Leyen, da parte sua, ha sottolineato come il G7 «ribadisca il suo impegno per la pace e la stabilità in Medio Oriente», ma le sue parole rischiano di essere offuscate dall’urgenza con cui Trump ha gestito la crisi.




