Ceuta, sgomberato l’accampamento sulla spiaggia: migranti nei centri
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Ceuta, sgomberato l’accampamento sulla spiaggia di El Trampolín con il trasferimento dei migranti verso nuove strutture di accoglienza predisposte dal governo spagnolo. Centinaia di persone hanno lasciato l’insediamento improvvisato accompagnate dagli agenti della Polizia nazionale spagnola, mentre l’operazione si è svolta senza incidenti e, secondo le autorità, su base volontaria. L’intervento ha riguardato le aree della spiaggia dove erano presenti ripari di fortuna e tende, dopo l’arrivo massiccio di migranti registrato alla fine di luglio nell’enclave spagnola.
Il trasferimento ha coinvolto persone che si trovavano accampate sulla spiaggia di El Trampolín e nella zona di Loma Colmenar, con il successivo spostamento verso strutture temporanee di accoglienza. Le persone trasferite sono state sistemate anche sotto i tendoni dell’esercito spagnolo predisposti per affrontare la situazione. Secondo le informazioni diffuse, il numero complessivo delle persone portate verso diversi luoghi di accoglienza è stato stimato in circa 5.000, mentre per l’operazione sulla spiaggia del Trampolín le autorità hanno indicato circa 1.700 persone trasferite.
L’intervento sulla spiaggia del Trampolín e i trasferimenti nei centri
Lo sgombero è stato avviato nelle prime ore del mattino con un ampio dispiegamento di forze dell’ordine. Alla fase iniziale hanno partecipato le unità dei Gruppi di Riserva e Sicurezza della Guardia Civil, alle quali si sono aggiunte successivamente le unità della Polizia nazionale. L’obiettivo dell’operazione era smantellare l’insediamento nato sulla spiaggia, dove erano rimaste in strada numerose persone dopo gli arrivi registrati nelle settimane precedenti.
Nei giorni successivi all’intervento sono emerse nuove presenze nell’area del Trampolín. Secondo quanto riportato, circa 500 migranti, una cifra non ufficiale, sarebbero tornati nel campo improvvisato nel pomeriggio di giovedì dopo essere stati trasferiti nella stessa mattinata verso centri di accoglienza provvisori. Il governo di Ceuta e le squadre di pulizia hanno quindi programmato un nuovo intervento per ripulire la spiaggia, dopo un precedente sgombero dell’area.
La situazione a Ceuta e la ricognizione sulle condizioni dei migranti
La situazione nell’enclave spagnola è stata osservata anche attraverso una ricognizione condotta da Human Rights Watch durante un viaggio di quattro giorni a Ceuta, dal 15 al 18 agosto. Nel corso della visita sono stati raccolti colloqui con 76 migranti, tra cui 37 adulti e 5 minori non accompagnati, oltre a conversazioni di gruppo o brevi incontri con altre 34 persone, tra cui 4 bambini arrivati da soli nell’enclave spagnola.
Le testimonianze raccolte durante la ricognizione hanno riguardato persone presenti a Ceuta in una fase caratterizzata dalla presenza di accampamenti temporanei e trasferimenti verso strutture predisposte dalle autorità. L’attenzione si è concentrata sulle condizioni delle persone rimaste sulla spiaggia e sui percorsi di accoglienza organizzati dopo lo smantellamento degli insediamenti improvvisati. Gli interventi delle autorità hanno quindi interessato sia la rimozione dei campi sia il trasferimento dei migranti verso sistemazioni temporanee.
Nuovi sgomberi e pulizia dell’area dopo il ritorno nell’accampamento
La spiaggia del Trampolín è tornata al centro delle operazioni dopo il rientro di una parte dei migranti nell’area già interessata dallo sgombero. Il governo di Ceuta e le squadre incaricate della pulizia hanno lavorato per rimuovere i resti dell’insediamento improvvisato e ripristinare la zona. L’intervento è stato accompagnato dalla previsione di un nuovo sgombero prima delle attività di pulizia.
La vicenda si è sviluppata attraverso una serie di operazioni coordinate tra Polizia nazionale, Guardia Civil e strutture di accoglienza temporanea. Dallo smantellamento dell’accampamento sulla spiaggia ai trasferimenti nei centri, le autorità hanno concentrato le attività sulla gestione delle persone presenti nell’area e sulla rimozione degli insediamenti sorti dopo l’aumento degli arrivi verso Ceuta.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
