Zelensky: "Putin non si prepara alla pace ma a proseguire la guerra"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Volodymyr Zelensky, presidente ucraino, ha rilanciato su X un messaggio chiaro e diretto: Vladimir Putin non sta lavorando per la pace, ma per intensificare il conflitto. Secondo i rapporti dell’intelligence citati da Zelensky, la Russia sta creando nuove divisioni militari e potenziando la produzione di armamenti, con un’attenzione particolare allo sviluppo di tecnologie avanzate, tra cui i droni. Non solo: Mosca starebbe ampliando la sua cooperazione con la Corea del Nord, un’alleanza che sembra destinata a rafforzarsi ulteriormente.

Zelensky, nel suo intervento, ha sottolineato come queste mosse dimostrino l’intenzione russa di prolungare la guerra, non solo contro l’Ucraina, ma potenzialmente in altre aree della regione. “Ora sappiamo che i russi stanno aumentando il loro esercito di oltre 100 mila soldati”, ha dichiarato, evidenziando come il Cremlino stia investendo massicciamente in nuove strutture militari e nella modernizzazione delle sue forze armate.

Parallelamente, il presidente ucraino ha ribadito l’importanza di un incontro con Donald Trump prima che l’ex presidente statunitense si confronti con Putin. “È essenziale che io incontri Trump prima che lui incontri Putin”, ha scritto su X, riferendosi a un’intervista rilasciata alla Reuters. Secondo Zelensky, qualsiasi discussione sull’Ucraina che non coinvolga direttamente Kiev rischierebbe di essere “ingiusta” e inefficace. “Una visita a Kiev di Trump sarebbe un passo importante e necessario”, ha aggiunto, sottolineando come il dialogo con gli Stati Uniti sia cruciale per il futuro del Paese.

Zelensky si è detto aperto alla possibilità di negoziati con Mosca, ma ha insistito sul fatto che qualsiasi trattativa debba partire dall’Ucraina, prima di coinvolgere la Russia. “Qualsiasi vera trattativa deve iniziare con l’Ucraina”, ha dichiarato, rimarcando come sia fondamentale che Kiev non venga esclusa dai tavoli decisionali.

Inoltre, il presidente ucraino ha accolto con interesse la proposta di Trump di garantire agli Stati Uniti l’accesso alle “terre rare” presenti nel sottosuolo ucraino, risorse strategiche per l’industria tecnologica e militare. Tuttavia, ha ribadito che l’incontro con l’ex presidente americano rimane una priorità assoluta, considerandolo un passaggio indispensabile per coordinare le prossime mosse diplomatiche.

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