Juventus, l'attacco è un rebus: Vlahovic insiste, Kolo Muani aspetta, Tudor conta i goal

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus, che nelle ultime due stagioni ha avuto il settimo attacco del campionato, si ritrova con un mercato in stallo, diviso tra la questione Vlahovic e il possibile arrivo di Kolo Muani. I numeri parlano chiaro: il reparto offensivo non ha brillato, e Damien Comolli, esperto di algoritmi e valutazioni, sa bene che ogni scelta deve essere ponderata.

Dusan Vlahovic, il cui contratto scade nel 2026, continua a essere un nodo irrisolto. La Juve vorrebbe alleggerirsi dal suo ingaggio milionario, ma il serbo non sembra intenzionato a collaborare. Ha già rifiutato il Fenerbahce di Mourinho, le sirene arabe e ogni altra destinazione proposta, mostrando una fermezza che rischia di trasformarlo in un "esubero" fino alla scadenza. Se da un lato la società spera in un rinnovo con riduzione dello stipendio, dall’altro Vlahovic non manda segnali di apertura, preferendo una convivenza forzata piuttosto che un addio.

Intanto, Randal Kolo Muani aspetta al varco. Il Paris Saint-Germain sarebbe disposto a cederlo in prestito oneroso con obbligo di riscatto, ma la Juve deve prima liberare spazio. Senza uscite, l’operazione rischia di arenarsi, lasciando Tudor con un attacco che fatica a concretizzare. Nell’amichevole contro il Borussia Dortmund, Vlahovic ha giocato pochi minuti, suscitando malumori per un tiro sprecato a ridosso del fischio finale. Un dettaglio che, per i tifosi, è diventato simbolo di un rapporto sempre più complicato.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.