Mediobanca, Mps supera la soglia del 35% e l'Opas diventa efficace
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
L’Offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata da Monte dei Paschi di Siena su Mediobanca ha superato, con un significativo scarto, la soglia minima del 35% del capitale necessaria per la sua efficacia, attestandosi a un totale del 38,5172%. Il traguardo, reso noto attraverso i dati di Borsa Italiana, è stato raggiunto all’indomani della mossa con cui Mps ha rilanciato la proposta, integrando la formula dello scambio di azioni con un contributo in contanti di 0,90 euro per ogni titolo consegnato.
Quell’intervento, finalizzato a smuovere gli azionisti più esitanti, ha prodotto l’effetto sperato, innescando un’accelerazione nelle adesioni. Alla vigilia, le consegne si fermavano infatti al 30,1%, un livello ancora distante dalla quota critica. Nel giro di ventiquattr’ore, sono state aggiunte all’offerta oltre 68 milioni di azioni, un afflusso massiccio che ha spinto il totale oltre la soglia fatidica e fino alla percentuale definitiva.
Con il successo dell’operazione sancito, la procedura entra ora in una nuova fase. Mps riaprirà l’offerta per un ulteriore periodo di cinque giorni lavorativi, dal 16 al 22 settembre, dando la possibilità ad altri soci di Mediobanca di aderire alla proposta. Questo periodo aggiuntivo, previsto dal regolamento, consentirà all’istituto senese di consolidare ulteriormente la propria posizione nel capitale della merchant bank.




