Nordio, La sentenza della Corte costituzionale su autonomia dovrebbe eliminare il referendum

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha commentato la recente sentenza della Corte costituzionale sull'autonomia differenziata, definendola una decisione equilibrata. Secondo Nordio, la sentenza dovrebbe eliminare la possibilità di proporre un referendum sull'argomento. La Consulta ha dichiarato illegittime sette previsioni centrali del provvedimento, tra cui la possibilità di delegare alle Regioni intere materie di competenza dello Stato.

Nordio ha sottolineato che sarà necessario leggere la motivazione della sentenza per comprendere appieno le implicazioni, ma ha espresso la convinzione che il referendum non sia più proponibile. La sentenza ha svuotato la legge sull'autonomia differenziata, rendendo incostituzionali sette punti chiave del provvedimento.

Nel frattempo, il leghista Iezzi ha espresso soddisfazione per la decisione della Consulta, affermando che la sinistra e il Movimento 5 Stelle sono stati sconfitti. Ha elogiato Calderoli, sostenendo che aveva ragione rispetto a molti costituzionalisti che ritenevano il testo incostituzionale. Iezzi ha proposto di erigere una statua a Calderoli in ogni piazza d'Italia, soprattutto al Sud, dove l'autonomia potrebbe aiutare a migliorare la gestione amministrativa.

Calderoli, dal canto suo, ha dichiarato che la legge, nel suo impianto, regge e reggerà. Ha sottolineato che, nonostante siano stati accolti sette punti di incostituzionalità su 45 commi, la maggior parte delle disposizioni è sopravvissuta all'esame della Consulta.

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