Le strade bianche senesi regalano una tappa epica: Van Aert vince, Del Toro conquista la maglia rosa
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Redazione Sport
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Le strade bianche del Senese hanno scritto una delle pagine più emozionanti del Giro d’Italia 2025, riportando in vita il ciclismo d’altri tempi, quello fatto di polvere, sudore e coraggio. Una tappa che, tra sterrati insidiosi e salite mozzafiato, ha ridisegnato la classifica generale, premiando Wout Van Aert con la vittoria di giornata e consegnando la maglia rosa a Isaac Del Toro, il giovane messicano che da anni vive e si allena tra Romagna e San Marino.
La nona frazione, partita da Gubbio per concludersi a Siena dopo 180 chilometri di pura adrenalina, ha visto protagonisti non solo i favoriti, ma anche la sorte, con cadute e forature che hanno spezzato i piani di molti. Van Aert, astuto come pochi, ha sfruttato la sua esperienza nelle corse su sterrato, attaccando nel momento cruciale, quello dello strappo di Santa Caterina, per poi trionfare in piazza del Campo sotto un sole inaspettato, che ha riscaldato una giornata altrimenti segnata dal vento.
Ma il vero colpo di scena è stato l’ascesa di Del Toro, che con una fuga calcolatissima ha strappato la maglia rosa a Diego Ulissi, costretto a cederla dopo appena un giorno. Il messicano, cresciuto sulle strade della Valmarecchia e della Valconca, ha dimostrato un talento smisurato, diventando il primo corridore del suo Paese a vestire il simbolo del primato nella Corsa Rosa. Un risultato storico, che ha già acceso i riflettori su di lui e sulla Uae Emirates, la squadra più forte del mondo, ora alle prese con un intrigante dualismo tra i suoi leader.




