Inter-Fluminense, De Vrij chiede più convinzione ma il Fluminense passa: 2-0 e nerazzurri eliminati

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Stefan De Vrij non ha usato mezzi termini durante l’intervista a DAZN, nel primo tempo di Inter-Fluminense, partita valida per gli ottavi di finale del Mondiale per Club. "Dobbiamo dare di più, con maggiore convinzione", ha detto il difensore, sottolineando la necessità di alzare il ritmo e rendere l’attacco più incisivo. Le sue parole, però, non sono state sufficienti a evitare una sconfitta che ha chiuso prematuramente l’avventura nerazzurra nel torneo.

La gara, giocata al Bank of America Stadium di Charlotte, è stata segnata da tensioni già nel primo tempo. Durante il recupero, l’allenatore del Fluminense, Renato Portaluppi, ha allontanato il pallone mentre Henrikh Mkhitaryan si apprestava a battere una rimessa laterale. La reazione immediata dell’armeno, che ha spinto Portaluppi, ha scatenato una rissa tra i giocatori, con Barton, arbitro della partita, costretto a intervenire per riportare la calma.

Non sono mancati altri episodi controversi, come i contrasti al limite tra Bastoni e Asllani – entrambi saltati nel quarto d’ora finale – e la richiesta di rigore di Nicolò Barella, non concessa dall’arbitro salvadoregno. Cristian Chivu, in panchina per l’Inter, aveva dichiarato prima del match che la squadra era "pronta a dare tutto", ma il punteggio finale ha tradito le aspettative.

Il Fluminense ha chiuso i conti con due gol: il primo, al 3’, siglato da Cano, e il secondo, nel recupero, messo a segno da Hercules dopo un errore di Carboni. Lautaro Martinez e Dimarco hanno provato a riaprire la partita, quest’ultimo colpendo addirittura una traversa a pochi secondi dalla fine, ma ormai il destino dell’Inter era segnato.

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