Domenica in, l’omaggio a Enrica Bonaccorti e il monito di Mara Venier: «non bisogna perdere tempo»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il pomeriggio di Rai 1, come da copione consolidato che da mesi scandisce il ritmo delle domeniche degli italiani, si apre oggi, 15 marzo, con una nuova puntata di Domenica In. Mara Venier, padrona di casa ormai iconica di questo salotto televisivo, accoglie il pubblico dagli Studi Fabrizio Frizzi di Roma per quella che è la ventiseiesima uscita della stagione, circondata, come di consueto, dai suoi storici opinionisti: Tommaso Cerno, Teo Mammucari ed Enzo Miccio, ciascuno dei quali chiamato a ritagliarsi il proprio spazio tra attualità, ironia e costume. Tuttavia, l’atmosfera che si respira in questa domenica è inevitabilmente segnata da un velo di commozione, considerato che l’apertura della trasmissione è interamente dedicata a Enrica Bonaccorti, la conduttrice e amica scomparsa giovedì scorso all’età di settantasei anni dopo una battaglia contro un tumore al pancreas.

Il racconto intimo di un’amicizia ritrovata e di un addio inaspettato

Il momento del ricordo si consuma in uno spazio raccolto dello studio, dove Mara Venier è affiancata da Alberto Matano e dal fisico Valerio Rossi Albertini, due figure che, a vario Titolo, sono state vicine alla Bonaccorti negli ultimi anni della sua vita. L’omaggio non si limita a una mera celebrazione artistica, ma scava nel profondo del legame personale che univa le due donne, un’amicizia nata giovani, quando si incontravano tra le bancarelle di piazza Navona, e poi interrottasi per anni a causa di dinamiche che la stessa Venier, con la franchezza che le è propria, non esita a definire superficiali e attribuibili, usando un termine diretto e senza giri di parole, a “qualche stronzo”. «Ci volevamo così bene, abbiamo perso tempo per colpa di qualcuno – ha confessato la conduttrice, con la voce rotta dall’emozione e trattenendo a stento le lacrime – ecco, voglio dire: non bisogna perdere tempo». Questo monito, rivolto idealmente a chi la guarda da casa, diventa il fulbero emotivo attorno a cui ruota l’intero tributo, un invito a non lasciare che incomprensioni o terze persone possano erodere gli affetti veri.

Venier ripercorre, con dovizia di particolari che restituiscono tutta l’umanità della figura scomparsa, gli ultimi mesi trascorsi insieme alla Bonaccorti, un periodo in cui il loro rapporto si era rinsaldato fino a diventare quotidiano. Le due abitavano a pochi minuti di distanza l’una dall’altra, condividendo cene, momenti di svago e le festività natalizie. In particolare, emerge il racconto di quella vigilia di Natale, quando Enrica arrivò a casa sua con un piatto di “pesce finto” – un’insalata di patate e tonno – che, per sua stessa ammissione, era venuto malissimo, salvo poi ripresentarsi quindici giorni dopo con un’altra versione della stessa ricetta, addirittura peggiore della precedente. Un aneddoto che strappa un sorriso e che Venier utilizza per dipingere il ritratto di un’amica autentica, capace di autoironia e di gesti semplici, lontana anni luce dai formalismi del mondo dello spettacolo. Valerio Rossi Albertini, prendendo la parola, sottolinea come fosse proprio questa “verità” e “autenticità” a renderla amata dal pubblico e a far sì che, nonostante le sue idee chiare e mai nascoste, non suscitasse astio in nessuno.

La musica di Cocciante e i volti del cinema per un pomeriggio di intrattenimento vario

Superata la prima, intensa parte dedicata alla memoria, il racconto della puntata si apre ad altri ospiti, come da tradizione per il contenitore domenicale. La musica d’autore trova la sua massima espressione nella presenza di Riccardo Cocciante, il quale non si limita a ripercorrere le tappe della sua straordinaria carriera, ma offre al pubblico un momento di intima esibizione al pianoforte. Le note di Ho vent’anni con te, brano che dà il titolo al suo nuovo album di inediti, risuonano nello studio, regalando agli spettatori un assaggio della sua attuale vena artistica. Accanto a lui, un altro nome legato al mondo della canzone: Leo Gassmann, reduce dalla partecipazione al recente Festival di Sanremo tra i Big, presenta Naturale, il brano con cui ha calcato il palco dell’Ariston, portando una ventata di gioventù e nuove sonorità.

Lo sguardo si sposta poi sul grande schermo, con Virginia Raffaele, attrice di straordinaria versatilità, protagonista insieme a Fabio De Luigi del film Un bel giorno, diretto dallo stesso De Luigi e uscito nelle sale cinematografiche lo scorso 5 marzo. Completano il panorama degli ospiti l’attore comico Peppe Iodice, che presenta la pellicola Mi batte el corazon, diretta da Francesco Prisco e in arrivo al cinema dal 19 marzo, e Pino Strabioli, il quale approfitta della presenza nel salotto per ripercorrere alcuni episodi significativi dei cinquant’anni di storia del programma stesso, un excursus nella memoria della televisione italiana che coinvolge anche i telespettatori più affezionati.

Attualità e il gioco, elementi portanti del contenitore domenicale

Non mancano, nella scaletta, gli spazi deputati alla discussione e al puro intrattenimento leggero. La consueta finestra sull’attualità vede Mara Venier affiancata da Tommaso Cerno, con il quale commenta i principali fatti di cronaca e società che hanno caratterizzato la settimana appena trascorsa, un segmento che ormai rappresenta un pilastro della seconda parte della trasmissione. Il ruolo di alleggerire il tono spetta invece a Teo Mammucari, il quale intrattiene il pubblico con la sua cifra comica, gestendo il gioco telefonico denominato La cassaforte di Domenica In, un momento di interazione con i telespettatori a casa che mescola suspense e ironia, nel tentativo di aprire la mitica cassaforte e aggiudicarsi il premio in palio. In questo modo, tra un ricordo commosso e un’esibizione canora, tra una chiacchierata sul cinema e un gioco, la macchina di Domenica In prosegue il suo inesorabile moto, confermandosi, puntata dopo puntata, un appuntamento fisso e rassicurante per il pubblico, capace di mescolare il lutto e la leggerezza con il mestiere di una conduttrice che, nonostante il dolore personale, tiene saldamente le redini del suo show.

Description: La puntata del 15 marzo di Domenica In si apre con il commosso ricordo di Mara Venier per l'amica Enrica Bonaccorti. Ospiti Riccardo Cocciante e Leo Gassmann.

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