San Stino di Livenza, auto nel Livenza: morto Romildo Amadio con i suoi due cani
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Redazione Interno
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Un uomo di 69 anni, Romildo Amadio, è morto questa mattina a San Stino di Livenza, in provincia di Venezia, dopo che il suo Suv è finito nelle acque del fiume Livenza. Con lui sono annegati anche i due cani da caccia che portava con sé. L'incidente è avvenuto intorno alle 6 in località La Salute, una frazione del comune veneziano, mentre l'uomo si stava recando a una battuta di caccia insieme a un amico che lo seguiva su un'altra automobile.
La dinamica e l'allarme
Stando alle prime ricostruzioni, Amadio avrebbe perso il controllo del veicolo uscendo di strada e finendo sull'argine, per poi precipitare in acqua e affondare. L'amico che viaggiava dietro di lui ha assistito alla scena senza poter intervenire e ha dato immediatamente l'allarme. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco con i sommozzatori, un'autogrù e un mezzo dotato di ecoscandaglio proveniente da Padova, insieme ai sanitari del 118 e ai carabinieri di Portogruaro.
Le ricerche sono state complesse a causa della profondità del fiume, che in quel tratto raggiunge i dieci metri, e della corrente influenzata dalla vicinanza della foce.
Il recupero del veicolo
Il Suv è stato individuato sul fondale e recuperato intorno alle 11.30, a una decina di metri di profondità e a circa cinquanta metri di distanza dal punto in cui era scomparso sott'acqua. L'ispezione dell'abitacolo ha confermato il decesso dell'uomo e dei due animali. Secondo quanto emerso, lungo l'argine non sarebbero stati rilevati segni di frenata dall'asfalto fino al punto di caduta, circostanza che ha portato gli inquirenti a ipotizzare un malore improvviso quale causa della perdita di controllo del mezzo. I carabinieri stanno ricostruendo l'esatta dinamica dell'accaduto.
Le ricerche e il ritrovamento
L'allarme era scattato intorno alle 6.30, quando i familiari, non riuscendo a mettersi in contatto con l'uomo, avevano iniziato a percorrere le strade che era solito frequentare. È stato proprio durante questa perlustrazione che, nei pressi di La Salute, sono state notate le tracce di uno pneumatico che si interrompevano bruscamente in direzione del fiume.
A quel punto è stata chiamata l'emergenza e sono partite le operazioni di ricerca, che hanno visto impegnati per ore i sommozzatori del comando di Venezia e le squadre dei vigili del fuoco, con il supporto dell'ecoscandaglio arrivato da Padova.
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