L'avvio del concordato preventivo biennale in Italia
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Redazione Economia
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Il concordato preventivo biennale, un nuovo strumento fiscale in Italia, è diventato operativo. Questa piattaforma, che sarà pubblicata nelle prossime ore dall'Agenzia delle Entrate, permetterà a 4,5 milioni di lavoratori autonomi di accordarsi preventivamente con il fisco sulle tasse da pagare per i successivi due anni, proteggendoli dai controlli.
Dettagli sulla procedura
A partire dal 15 giugno, la procedura di adesione sarà operativa per le partite IVA che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA). Per i forfettari, l'avvio dovrebbe slittare al 15 luglio, secondo i correttivi al vaglio del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF).
Come funziona il concordato preventivo biennale
Il concordato preventivo biennale permetterà di stabilire in anticipo reddito e imposte per il biennio 2024-2025, sulla base di una proposta che verrà elaborata dall'Agenzia delle Entrate.
Il decreto MEF sul calcolo
Il 14 giugno, alla vigilia del debutto ufficiale previsto in calendario, è stato firmato il decreto del MEF per il calcolo. Ora si attende la pubblicazione del software da parte dell'Agenzia delle Entrate. Le regole per il concordato preventivo biennale sono state messe nero su bianco alla vigilia del debutto previsto in calendario per oggi, 15 giugno.




