Nico Paz in crisi: così non è più un valore aggiunto per il Como

Nico Paz in crisi: così non è più un valore aggiunto per il Como
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   La crisi di Nico Paz è uno dei problemi emersi nella sconfitta del Como contro il Feyenoord, perché quando l’argentino non riesce a incidere la squadra di Cesc Fabregas perde una parte importante della propria capacità di creare gioco. A Rotterdam il trequartista ha avuto una serata complicata, in una gara nella quale i lariani sono stati battuti 3-2 nella seconda giornata di Champions League. Il suo rendimento è diventato ancora più significativo alla luce delle difficoltà incontrate dal resto della squadra nel palleggio e della necessità di arretrare per aiutare la costruzione.

Perché Nico Paz si è allontanato dalla porta

Il problema tattico è apparso soprattutto nella distribuzione dei compiti offensivi. Di fronte alla difficoltà dei compagni nel gestire il pallone, Paz si è abbassato frequentemente per partecipare alla prima costruzione, assumendo di fatto una posizione più arretrata rispetto a quella nella quale può sfruttare meglio tecnica, rapidità e capacità di giocare tra le linee. Questa scelta gli ha consentito di offrire una soluzione in più al palleggio, ma lo ha contemporaneamente portato lontano dalla zona nella quale può diventare decisivo.

La conseguenza è stata una presenza più limitata sulla trequarti del Feyenoord. Martin Baturina ha assunto maggiormente il compito di fungere da riferimento offensivo, mentre l’argentino si è trovato coinvolto in una funzione meno adatta alle sue caratteristiche. Il Como ha avuto difficoltà a trovare continuità nella manovra e, soprattutto nella prima parte della gara, ha faticato a mantenere una presenza stabile negli ultimi metri. La prestazione di Paz è stata giudicata insufficiente anche nelle pagelle pubblicate dopo la partita. ([m.tuttosport.com](https://m.tuttosport.com/amp/news/calcio/champions-league/2026/10/15-151903803/baturina_flop_paz_leggero_sanchez_grave_errore_le_pagelle_di_feyenoord-como?utm_source=chatgpt.com))

Il confronto con l’autunno precedente

Il rendimento del trequartista assume un peso particolare se confrontato con quanto aveva mostrato nell’autunno del 2025. In quella fase Paz era stato uno dei principali riferimenti offensivi del Como e aveva accompagnato il gioco della squadra con una produzione realizzativa molto più evidente. Nella stagione attuale, invece, il suo apporto sotto porta è risultato finora molto più contenuto, proprio mentre la formazione lariana si trova ad affrontare il livello della Champions League.

A Rotterdam la prima conclusione di Paz è arrivata soltanto nella ripresa, quando il Como stava cercando di reagire al vantaggio degli olandesi. Il tentativo è terminato di poco a lato e non ha cambiato l'inerzia dell'incontro. Il dato evidenzia una difficoltà ulteriore: quando il giocatore arretra per aiutare la costruzione, diminuisce anche la sua possibilità di ricevere palloni negli spazi offensivi e di trasformare il possesso in occasioni pericolose. ([gazzetta.it](https://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/14-10-2026/feyenoord-como-live-risultato-e-gol-in-diretta-champions-league.shtml?utm_source=chatgpt.com))

Diao fuori dopo il gol, Kean ancora indisponibile

La situazione offensiva è stata resa ancora più complicata dall’infortunio di Assane Diao, autore del vantaggio comasco al 18’. L’esterno ha costruito l’azione con una progressione sulla destra, ha superato il diretto avversario e ha concluso con un diagonale preciso, ma durante l’esultanza ha manifestato subito dolore. Dopo pochi minuti ha dovuto lasciare il campo, sostituito da Jesús Rodríguez, con un problema muscolare alla coscia sinistra. ([sport.sky.it](https://sport.sky.it/calcio/champions-league/2026/10/14/como-diao-infortunio-news?utm_source=chatgpt.com))

Fabregas aveva inoltre dovuto fare i conti con l’assenza di un attaccante centrale pienamente disponibile, con Moise Kean ancora non al meglio. L’allenatore ha dunque dovuto modificare l’assetto offensivo e utilizzare soluzioni alternative, in una trasferta nella quale il fattore ambientale ha avuto un peso evidente. Lo stesso tecnico ha riconosciuto nel dopogara di avere commesso alcuni errori nelle scelte iniziali, senza però attribuire l’intera responsabilità della sconfitta alla propria impostazione. ([sport.sky.it](https://sport.sky.it/calcio/champions-league/2026/10/14/feyenoord-como-fabregas-intervista-video?utm_source=chatgpt.com))

Per il Como si trattava della prima trasferta europea della propria storia in Champions League. La gara si è chiusa con le reti di Douvikas nel recupero, dopo il gol di Hadj Moussa e l’autorete che aveva portato gli olandesi sul 3-1. La sfida ha segnato anche il debutto nella competizione di Mattia Liberali, Bruno Kaiki e Jesús Rodríguez. ([comofootball.com](https://comofootball.com/feyenoord-como-1907-3-2-ucl-match-report/?utm_source=chatgpt.com))

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.