Pagamenti digitali in Italia, Bankitalia: oltre 16 miliardi di operazioni, contactless all’88%
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Redazione Economia
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La rivoluzione tecnologica dei pagamenti al dettaglio ha ormai attraversato interamente il decennio, e i numeri diffusi oggi dalla Banca d’Italia confermano una trasformazione epocale: tra il 2018 e il 2025 il sistema italiano ha registrato un incremento senza precedenti nell’utilizzo di strumenti alternativi al contante, con un numero annuo di operazioni che è più che raddoppiato nell’arco di sette anni, superando la soglia dei 16 miliardi di transazioni, come si legge nella nota "Gli strumenti di pagamento utilizzati dalla clientela" pubblicata nella sezione "Metodi e fonti:
Approfondimenti" della collana "Statistiche". La pandemia, in questo contesto, ha certamente agito da catalizzatore, ma i tecnici di via Nazionale precisano che essa ha semplicemente accelerato tendenze già in atto da tempo, le quali oggi disegnano un panorama in cui la moneta elettronica e i bonifici istantanei giocano un ruolo ormai centrale, senza peraltro che il contante abbia smesso di avere una sua rilevanza, seppure in declino relativo.
Il boom delle transazioni digitali e il +75% delle carte
I dati raccolti dall’Istituto centrale mostrano una crescita impressionante per quanto riguarda le carte di credito e di debito, il cui utilizzo è aumentato del 75% in sette anni, un balzo che riflette non solo una maggiore propensione al consumo ma anche una diffusione capillare dei Pos e l’abitudine sempre più radicata a prescindere dal contante, anche per piccoli importi; nel complesso, gli strumenti digitali hanno guadagnato terreno su tutti i fronti, con i bonifici che beneficiano dell’introduzione dell'istantaneità e le transazioni online che continuano a crescere, alimentate
Dall'e-commerce e dai servizi di pagamento tra privati, mentre la pubblica amministrazione, dal canto suo, sta procedendo a una graduale digitalizzazione degli incassi e dei pagamenti, sebbene con tempi e modalità che variano a seconda delle singole realtà territoriali e amministrative.
Contactless all’88% e device mobili al 24%
Uno degli aspetti più rilevanti emersi dall’approfondimento di Bankitalia riguarda la modalità con cui gli italiani interagiscono fisicamente con il Pos: nel 2025 ben l’88% dei pagamenti con carta effettuati nei negozi è avvenuto in modalità contactless, un dato che assume un peso specifico ancora maggiore se confrontato con il poco più del 50% registrato nel 2021, a dimostrazione di come la rapidità e la comodità abbiano definitivamente soppiantato la tradizionale procedura dell'inserimento fisico del chip.
Non solo, perché a completare il quadro arriva il dato relativo ai dispositivi mobili – smartphone, smartwatch e altri wearable – che ormai rappresentano il 24% delle transazioni nei punti vendita fisici, segno che l’ecosistema dei pagamenti si sta integrando sempre più con la vita quotidiana delle persone, le quali sembrano aver ormai interiorizzato la possibilità di effettuare un acquisto con un semplice gesto, senza intermediari fisici.
Le differenze territoriali e il ruolo residuale del contante
Pur in presenza di una crescita così sostenuta, la nota della Banca d’Italia non manca di segnalare il permanere di disparità significative tra le diverse aree geografiche del Paese, con il Nord che presenta tassi di digitalizzazione più elevati rispetto al Sud e alle Isole, dove il contante continua a essere utilizzato con maggiore frequenza, anche per ragioni che attengono alla minore diffusione di infrastrutture tecnologiche e a una diversa composizione del tessuto produttivo, fatto di micro-imprese e attività commerciali che talvolta manifestano una certa resistenza al cambiamento.
Ciononostante, l'evoluzione appare inarrestabile e il contante, pur conservando un ruolo non secondario, viene progressivamente circoscritto a determinate fasce di spesa e a specifici contesti, mentre i pagamenti digitali si consolidano come la scelta prevalente per la maggior parte delle transazioni quotidiane, anche grazie alla spinta regolatoria e agli incentivi che negli ultimi anni hanno favorito l'adozione di strumenti elettronici da parte di commercianti e professionisti.
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