Attacco hacker a Fiocchi Munizioni: l’Italia nel mirino dei cyberattacchi filorussi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Per il terzo giorno consecutivo, l’Italia è al centro di una serie di attacchi informatici orchestrati dal gruppo hacker filorusso NoName057(16), che ha preso di mira infrastrutture critiche del Paese, tra cui banche, aziende della difesa e servizi pubblici. Tra le vittime di questa nuova ondata di cyberattacchi, più sofisticata rispetto ai precedenti, figura anche Fiocchi Munizioni, storica azienda lecchese fondata nel 1876 e leader globale nella produzione di munizioni per uso civile, sportivo e militare.

Il gruppo NoName057, noto per le sue operazioni in supporto alla Russia, ha ampliato il proprio raggio d’azione dopo aver colpito nei giorni scorsi ministeri e forze dell’ordine. Questa volta, l’obiettivo si è spostato verso settori strategici come quello finanziario, con attacchi a Mediobanca e Nexi, e quello industriale, con aziende come Benelli e Danieli, specializzata in impianti siderurgici, finite nel mirino. Fiocchi Munizioni, che rappresenta un pilastro dell’industria della difesa italiana, è stata tra le realtà colpite, anche se al momento non sono stati resi noti dettagli specifici sui danni subiti.

Parallelamente, altre aziende e servizi pubblici hanno denunciato tentativi di intrusione. Acque Veronesi, società che gestisce il servizio idrico integrato in 77 Comuni della provincia di Verona, ha confermato di essere stata presa di mira lunedì 17 febbraio. Tuttavia, l’azienda ha precisato che non si sono verificati disservizi per gli utenti, né accessi a dati sensibili. «Nessun danno al portale informatico, nessuna segnalazione di ritardi o impossibilità di effettuare operazioni online», hanno fatto sapere i responsabili, sottolineando come l’attacco sia stato contenuto senza conseguenze operative.

La campagna di cyberattacchi, che sembra avere un chiaro intento destabilizzante, si inserisce in un contesto internazionale sempre più segnato da tensioni geopolitiche. Il gruppo NoName057, che agisce in apparente sostegno alla Russia, ha dimostrato una capacità operativa notevole, colpendo simultaneamente diversi target in Italia. Sebbene molti attacchi siano stati mitigati senza gravi conseguenze, l’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza informatica del Paese, evidenziando la necessità di rafforzare le difese digitali di infrastrutture critiche.

Fiocchi Munizioni, con il suo ruolo di primo piano nel settore della difesa, rappresenta un obiettivo simbolico per gli hacker filorussi, che sembrano voler mandare un messaggio chiaro attraverso queste azioni. La storica azienda di Lecco, che esporta in tutto il mondo, è ora chiamata a fare i conti con una minaccia sempre più complessa e organizzata, che non risparmia nemmeno i servizi essenziali come quelli idrici, come dimostra l’attacco ad Acque Veronesi.

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