Gyokeres, il presidente dello Sporting Lisbona alza l’asta: "70 milioni non bastano"
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Redazione Sport
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Mentre alla Continassa i lavori per riorganizzare la struttura dirigenziale proseguono, con il nuovo direttore generale Comolli già al lavoro per definire strategie e priorità, la Juventus si muove sul mercato con l’obiettivo di rafforzare l’attacco. Igor Tudor, confermato alla guida tecnica insieme a Chiellini e al management ancora in via di definizione, ha iniziato a valutare i nomi per la prossima stagione. Tra questi, spicca quello di Viktor Gyokeres, centravanti dello Sporting Lisbona, la cui clausola rescissoria – fissata a 70 milioni – non sembra però sufficiente a chiudere l’affare.
Il club portoghese, attraverso le parole del suo presidente, ha fatto capire che non intende cedere facilmente il proprio gioiello. "Quella cifra non basta", ha dichiarato, lasciando intendere che servirà un’offerta più sostanziosa per convincerlo a trattare. Un segnale che non ha scoraggiato la Juve, pronta a entrare nel mercato con un approccio aggressivo, ma che rischia di complicare le trattative, soprattutto alla luce del pressing di altri club.
L’Arsenal, infatti, non ha abbandonato la pista Gyokeres nonostante i recenti contatti per Benjamin Sesko, ritenuto un’alternativa valida ma non definitiva. Secondo Alfredo Pedullà, i Gunners hanno riattivato i canali con lo Sporting, dimostrando di voler giocare un ruolo decisivo nella corsa al bomber svedese. Anche il Manchester United, sempre alla ricerca di un attaccante di peso, rimane in agguato, rendendo la competizione ancora più serrata.




