Roma, quattro scuole occupate, le richieste degli studenti
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Redazione Interno
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A Roma, la situazione nelle scuole superiori è diventata incandescente. Dopo l'occupazione del liceo Virgilio, avvenuta ieri pomeriggio durante un'assemblea pubblica, altre tre scuole hanno seguito l'esempio: il Visconti, il Montessori e, più recentemente, il Rossellini. Gli studenti, determinati a far sentire la propria voce, hanno deciso di occupare gli istituti per protestare contro le condizioni attuali del sistema scolastico.
Il liceo Rossellini, situato in via Libetta a San Paolo, è stato occupato questa mattina. Gli studenti, circa 350, hanno preso possesso dell'edificio durante la notte, seguendo l'esempio dei loro coetanei del Virgilio. La preside Isabella Palagi, in risposta all'occupazione, ha indetto una manifestazione davanti al palazzo della Prefettura per difendere il diritto degli studenti di entrare a scuola e per sostenere la sua posizione.
Nel frattempo, il liceo Cavour, che era stato occupato nei giorni scorsi, è stato "liberato" dagli studenti, che hanno deciso di ritirarsi. Tuttavia, i danni causati dall'occupazione sono ancora in fase di valutazione. La situazione al Virgilio, invece, continua a essere oggetto di dibattito tra favorevoli e contrari alle azioni degli studenti. La preside Palagi ha annunciato sul registro elettronico che la manifestazione è stata organizzata per garantire la libertà di accesso a chi desidera entrare a scuola.
Le occupazioni, che hanno coinvolto anche il Visconti e il Montessori, sono state criticate da presidi e ministri, che le considerano pericolose e illegittime.




