Genitori del liceo Virgilio giustificano l'occupazione e attaccano la preside
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Redazione Interno
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Il liceo Virgilio di Roma è al centro di una vivace controversia, con una parte consistente dei genitori degli studenti che giustifica l'occupazione dell'istituto superiore capitolino, mentre il collegio dei docenti, su iniziativa della dirigente scolastica Isabella Palagi, ha attuato una "contro occupazione" silenziosa in piazza Santi Apostoli il 2 dicembre. La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che, mentre stava per iniziare un'assemblea degli studenti occupanti insieme ai genitori, una madre ha dichiarato all'Ansa che le occupazioni di oggi sono l'opposto rispetto a quelle che facevano in passato.
Nel frattempo, il liceo Montessori di via Livenza è stato occupato, portando a otto il numero delle scuole occupate dall'inizio dell'anno scolastico. Tra queste, si annoverano il Gullace, il Pilo Albertelli, l'Enzo Rossi, il Plinio Seniore, il Cavour e, appunto, il Virgilio. La preside del liceo Virgilio, Isabella Palagi, ha convocato una mobilitazione per esprimere il proprio dissenso contro l'occupazione degli studenti, che è iniziata venerdì 29 novembre, per protestare contro diverse questioni politiche e sociali.
La manifestazione della preside ha ricevuto l'appoggio del ministro dell'Istruzione Valditara, mentre gli studenti continuano la loro protesta. La situazione al liceo Virgilio rimane tesa, con i genitori che chiedono di rispettare l'autonomia degli studenti e la preside che cerca di mantenere l'ordine e la disciplina all'interno dell'istituto.




