Tragedia a Roseto degli Abruzzi, un 27enne muore con una maschera antigas
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Redazione Interno
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Leonardo Di Loreto, un 27enne di Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, è stato trovato senza vita domenica 24 agosto nella sua abitazione nella frazione di Santa Petronilla. Il giovane, rinvenuto seduto davanti al computer, indossava una maschera antigas collegata a una bombola di gas refrigerante, un’immagine che lui stesso aveva più volte condiviso online, spesso in compagnia di amici ugualmente mascherati.
Sebbene le prime indiscrezioni avessero ipotizzato una pericolosa deriva social, la cosiddetta “Gas Mask Challenge”, le indagini stanno seguendo un’altra direzione. L’hashtag, in effetti, non sembra essere associato a una sfida virale attiva, né le autorità hanno finora riscontrato prove concrete che riconducano a un fenomeno del genere. L’utilizzo di maschere antigas vintage, peraltro, è di per sé rischioso, poiché i filtri obsoleti potrebbero rilasciare sostanze tossiche, ma l’ipotesi di un gioco estremo online appare sempre più remota.
Un quadro differente, e più complesso, emerge dalla ricostruzione della vita privata del giovane. Gli investigatori stanno esaminando la sua attività sul web, che lo avvicinava a ambienti legati al Bdsm e ai giochi di ruolo, dove le pratiche di “role play” e le dinamiche di potere sono alla base di rituali spesso condotti in privato. Tute in lattice, collari e, appunto, maschere – in particolare quelle da “puppy player” – erano elementi ricorrenti in quel mondo parallelo che Di Loreto frequentava digitalmente.




